Oggi è possibile contrastare l’aspetto dell’addome gonfio grazie a una serie di piccoli e semplici accorgimenti fondamentali per ridurre gradualmente l’inestetismo che accomuna la maggior parte delle {#donne}: questo problema si verifica quando l’alimentazione che si sta adottando non è adeguata alle proprie esigenze, e quando ci si trova di fronte a un periodo particolarmente faticoso e stressante al lavoro o in famiglia.

Basta seguire correttamente tre consigli per vedere i primi risultati dopo solo quarantotto ore, se poi si seguono per un mese, i benefici saranno notevoli. Il primo è quello di combattere la ritenzione idrica, seguito dalla riduzione del gonfiore, e infine sciogliere il grasso in eccesso. Ma come si combatte attivamente la ritenzione idrica? Semplicemente adottando dei cibi drenanti come il limone e le arance, che oltre a essere determinanti per le difese immunitarie nella stagione dei primi freddi, nella loro buccia presentano una serie di oli essenziali composti da sostanze drenanti che stimolano la circolazione linfatica, contrastando la cellulite e favorendo la diuresi.

In cucina si può usare la buccia grattugiata, solo se si tratta di agrumi biologici, per insaporire insalate, verdure cotte e risotti. Per favorire la riduzione del gonfiore, è necessario bere molto: i dietologi specialisti consigliano di assumere una quantità pari a due litri di acqua al giorno lontano dai pasti principali. L’acqua è da considerarsi come un vero e proprio alimento ricco di sali minerali e vitamine; attenzione a non scegliere un’acqua ad alto contenuto di sodio, che rallenta l’azione drenante.

Per ridurre il gonfiore presente nella zona addominale è necessario eliminare dalla cena, per un mese, l’apporto dei carboidrati come il pane, la pasta e la pizza: i ricercatori hanno evidenziato che consumare questi cibi alla sera rallentano in maniera sostanziale il metabolismo, appesantendo l’addome. Se si vuole ottenere un risultato perfetto andranno eliminati anche tutti quegli alimenti che contengono lievito e lo strutto come le torte, i grissini, i biscotti e i cracker, favorendo l’assunzione di gallette integrali di riso o mais.

L’ultimo passo da fare è quello di sciogliere l’adipe, ecco come: prima di ogni pasto, si consiglia di assumere un bicchiere di acqua calda unito a un cucchiaino di zenzero, salsa di soia e prezzemolo. Questo intruglio è in grado di riaccendere il metabolismo basale, bruciando i grassi in eccesso e aumentando, per contrasto, il senso di sazietà: inoltre a tavola, è preferibile consumare le proteine delle carni bianche per migliorare l’effetto diuretico; eliminare i formaggi consumando preferibilmente yogurt magri e latte scremato; sostituire il pane quotidiano con una patata bollita e, infine, mangiare molta frutta e verdura ricche di fibre come asparagi, carciofi, cicoria, crescione, lattuga, cavoli, cipolle rosse, frutti di bosco e l’ananas. Il consiglio da seguire ogni giorno è bere molte tisane dall’effetto drenante come quelle al finocchio o al tè verde.

Fonte: Tgcom.