Sul lavoro, come nella vita, avere complicità con le persone che vivono ogni giorno al nostro fianco è una componente indispensabile per poter condurre un’esistenza serena e priva di preoccupazioni. C’è chi sostiene che la più grande fortuna che possa capitare a una donna sia quella di collaborare con altre donne, proprio perché accomunate dagli stessi problemi, dalle medesime ansie e dalla classica solidarietà femminile che sorge in momenti di grosse difficoltà.

Eppure non è sempre oro tutto ciò che luccica e, molto spesso, gli ambienti di lavoro tutti al femminile possono essere fonte di incomprensioni, dissapori e forte stress. Sarà sicuramente vero che tra donne è più facile creare una complicità tale da trasformare, in certi casi, due semplici colleghe in ottime amiche, ma bisogna ricordare che ci si trova sempre in un posto di {#lavoro} e, come spesso capita, questo ambiente non risparmia nessuno.

Il primo passo per sopravvivere in un contesto lavorativo solo femminile che può nascondere insidie e concorrenza sleale, è quello di capire con chi si sta lavorando. Chi è stata assunta da poco dovrebbe ad esempio cercare di ottenere più informazioni possibili dalla persona con cui ha avuto il primo contatto aziendale. Sapere in anticipo quello che si dovrà affrontare, è un’ottima carta in mano per evitare passi falsi.

Una volta messo piede sul posto di lavoro, la cosa che salterà subito all’occhio sarà sicuramente l’abbigliamento. Sarà pur vero che l’abito non fa il monaco, ma in ogni ambiente lavorativo che si rispetti non tenere conto di questo è praticamente impossibile. Quindi la prima accortezza da prendere è quella di adeguarsi allo stile dell’ufficio. Avere un abbigliamento adeguato e in linea con il resto delle colleghe, è un modo per evitare critiche inutili e dare una buona impressione sin da subito.

Certamente i primi giorni saranno i più difficili. Gli occhi addosso non mancheranno e tutte, con più o meno discrezione, cercheranno di capire chi hanno di fronte. In questi casi, l’unica cosa da fare è rispondere con un sorriso e uno sguardo fiero e sicuro. Mostrarsi impacciate, timide e insicure non è un buon biglietto da visita per chi vuole ottenere il rispetto delle proprie neo colleghe. Cercare poi di essere sempre gentili ed educate, parlando con un tono di voce pacato ma deciso, sarà un altro passo avanti per conquistare più velocemente la stima e la considerazione in ufficio.

Atteggiarsi a prime della classe anche sul lavoro è sicuramente un’arma a doppio taglio. Si resterà sole e bersaglio preferito delle colleghe gelose. È dunque preferibile svolgere il proprio lavoro con serietà e professionalità ma cercare sempre di alternarlo a momenti di convivialità, per evitare di apparire troppo stacanovisti e poco inclini al dialogo con gli altri. Naturalmente il dialogo non deve trasformarsi in pettegolezzo. Parlare troppo e degli altri, può far entrare in un tunnel di chiacchiere e maldicenze che, alla lunga, scatenerebbe un effetto boomerang.

Un’ultima e importante accortezza è quella di essere disponibili quando serve. È bene ricordare che, prima o poi, ciascuno di noi avrà bisogno di una mano, e non darla in un preciso momento di difficoltà potrà rivoltarsi contro il giorno in cui si avrà bisogno di un favore.