Cosa hanno in comune Carla Bruni, Hugh Jackman, Yoko Ono e Cristiano Ronaldo? Sono degli habitué di crioterapia, innovativa panacea che promette di curare dolori muscolari e prevenire problemi articolari, combattere la cellulite e cancellare i segni del tempo. Gli atleti ne vanno matti; sempre più celebrities non riescono a starne senza. In campo sportivo, d’altronde, viene utilizzata da tempo per prevenire e curare i traumi e per il recupero dall’affatticamento muscolare.

Se la bacchetta magica è ancora lontana dall’essere inventata, è pur vera che da più parti – mondo sportivo in primis – se ne riconosce l’efficacia come terapia sintomatologica e stimolazione per alleviare alcune patologie, soprattutto infiammatorie, e migliorare la qualità di vita.

Abbiamo provato una seduta da Cryofit, primo centro a Roma (in viale Aventino, 104) specializzato esclusivamente in servizi di crioterapia. Due i tipi di trattamenti proposti dal centro capitolino: la crioterapia sistema total body e la crioterapia localizzata.

Trattamento di Crioterapia total body da Cryofit (Courtesy Press Office)

La sistemica total body prevede l’immersione totale del corpo in una criosauna, dove l’azoto liquido diventa gassoso e sprigiona un vapore freddo e secco, ma la testa rimane fuori. Si tratta di un ambiente a temperature comprese tra i -130° e i -170°. Ogni trattamento ha una durata limitata che varia da 1 a 3 minuti. Lo scopo? Ridurre lo stress ossidativo, rallentare il processo di invecchiamento, bruciare fino a 900 calorie in meno di 3 minuti, ridurre la cellulite, limitare gli stati ansioso-depressivi, incrementare le difese immunitarie dell’organismo, prevenire e curare l’osteoporosi, migliorare l’umore, diminuire i valori di colesterolo cattivo e trigliceridi. La crioterapia viene spesso utilizzata anche per il trattamento della fibromialgia e della psoriasi con ottimi risultati.

La localizzata permette l’utilizzo di qualsiasi trattamento di crioterapia in una specifica parte del corpo, grazie all’azoto vaporizzato. I benefici delle basse temperature sono applicati a zone circoscritte er il trattamento di dolori o sintomatologie locali o in ambito estetico per il rinnovamento della pelle, il trattamento della cellulite, la riduzione dell’adipe, l’eliminazione delle rughe.

Trattamento di Crioterapia localizzata da Cryofit (Courtesy Press Office)

Da Cryofit, DireDonna ha scelto di testare la criosauna, all’interno di un cilindro di acciaio, con indosso solo guanti, babbucce e slip. Il cilindro si è riempito di una nube di azoto arrivata fino alla temperatura di -170°. Come prima seduta, il protocollo prevede una durata inferiore ai tre minuti. La sensazione di gelo non attanaglia subito, ma si fa strada gradualmente, colpendo soprattutto gli arti inferiori. Avvinti dalla nuvola di gas ghiacciata un iniziale timore è innegabile: la conversazione con l’assistente è molto utile – e consigliabile – per far passare il tempo più velocemente. Al termine del trattamento, l’apprensione si dimostra in tutta la sua insensatezza: usciti dal cilindro il sangue riprende a circolare normalmente e nel giro di qualche minuto scompare ogni sensazione di freddo intenso. Con il trascorrere delle ore, però, si avvertono i primi benefici: le gambe e i polpacci appaiono sgonfi e la pelle appare più compatta. A lungo andare, si constata una disposizione d’animo più serena e sorridente: non è dato sapere, però, se sia stata la criosauna in sé o l’ambiente piacevole e rilassante.

In definitiva, anche se – come sottolineano nel centro – non si sostituisce a un regime alimentare equilibrato e a un’attività fisica appropriata, rappresenta un valido supporto per la remise en forme. La scommessa? Resistere alla tentazione di provare al più presto un nuovo trattamento che, giurano da Cryofit, crea una piacevole dipendenza da benessere.

Crioterapia: controindicazioni

La criosauna non può essere utilizzata da:

  • donne in gravidanza
  • soggetti cardiopatici o portatori di peacemaker
  • soggetti con aritmie cardiache
  • soggetti con sindromi claustrofobiche gravi
  • soggetti con malattie della cute o lesioni cutanee in prossimità delle zone da trattare
  • soggetti con ipertensione arteriosa
  • intolleranza al freddo e/o sindromi da freddo intenso (tipo sindrome di Raynaud)
  • soggetti con neoplasie, trombosi, tromboflebiti
  • soggetti affetti da epilessia anche non grave
  • soggetti sottoposti a terapie farmacologiche per patologie croniche
  • soggetti con anemia
  • soggetti con patologie cerebro-vascolari
  • soggetti con angina pectoris
  • minorenni

Prezzi Crioterapia total body e localizzata

  • Total Body: seduta singola 65 euro; pacchetto da 5 sedute 275 euro; pacchetto da 10 sedute 499,90 euro.
  • Crioterapia localizzata: dai 100 per 35 minuti ai 20 euro per 4 minuti.