Fiocchi d'avena a colazione: come perdere peso con il porridge

I consigli per iniziare la giornata con un pasto ricco di energia e povero di grassi, adatto a un’alimentazione equilibrata e a una dieta dimagrante.

Aggiornato il 28 ottobre 2019

Il primo pasto della giornata è notoriamente il più importante, sia per chi ha scelto un’alimentazione sana ed equilibrata sia per chi fa una dieta dimagrante: in quest’ultimo caso, i fiocchi d’avena a colazione possono essere la soluzione ideale per perdere peso con il porridge.

La farina d’avena del resto è una delle migliori opzioni disponibili per la colazione di chi cerca di dimagrire. Infatti, specialmente se integrale, fornisce nutrienti e tanta energia per la giornata, riempiendo lo stomaco velocemente e permettendo di sentirsi subito sazi.

Porridge: cos’è e come si usa nella dieta

Il porridge realizzato con la farina d’avena è un piatto per la colazione (e un dessert) molto diffuso in Africa, negli Stati Uniti e nel Nord Europa, meno da noi, e con gli ingredienti giusti si trasforma in un pasto da dieta perfetto.

Generalmente il porridge si prepara facendo bollire nel latte i fiocchi di farina d’avena, da aromatizzare a piacere, spesso con zucchero, sciroppo d’acero, frutta, frutta secca, anche se esistono numerose varianti salate a cui aggiungere spezie, verdure, pancetta, carne.

Porridge e la dieta con i fiocchi d’avena

Vediamo, allora, come perdere peso con il porridge e i consigli preparare i fiocchi d’avena a colazione in versione dietetica.

  1. Preparate un pasto completo. La farina d’avena è relativamente ipocalorica (68 calorie ogni 100 grammi), ricca di fibre, di proteine, di potassio, di Vitamina A e senza colesterolo. Preparatene una tazza con latte scremato e completate con semi di chia o mandorle tritate per aggiungere “grassi buoni”.
  2. Evitate i prodotti preconfezionati. Il porridge con farina d’avena già pronto e aromatizzato può sembrare molto comoda, ma è pieno di zuccheri e sostanze chimiche. Comprate la farina d’avena semplice e aggiungete i vostri ingredienti: a lungo andare sarà anche la soluzione più economica.
  3. Non aggiungete lo zucchero. Se la ricetta è poco dolce per i vostri gusti, non aggiungete lo zucchero, perché vedreste aumentare rapidamente il conteggio dei carboidrati e la glicemia. In caso, optate per frutta fresca come mirtilli o mela e una spolverata di cannella.
  4. Non esagerate con i condimenti. Sebbene siano i condimenti a conferire molto del sapore, sappiate che ogni cosa aggiunta aumenta il conteggio delle calorie. Non esagerate quindi con la porzione di farina d’avena né con frutta e frutta secca.
  5. Aggiungete le proteine. Se non prevedete di fare lo spuntino di metà mattina, aggiungete delle proteine alla colazione per resistere fino a pranzo ai morsi della fame. Come? Per esempio mescolando un albume d’uovo fresco nella tazza già calda, che renderà tra l’altro la ricetta particolarmente cremosa.
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Articolo originale pubblicato il 10 gennaio 2019

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