Flamboyage: come schiarire i capelli per una chioma luminosa

Una tecnica di colorazione tutta italiana per biondi, castani, nocciola o ramati naturali e luminosi

Pubblicato il 16 luglio 2020

Desiderose di novità e di avere una chioma luminosa e brillante che esalti l’abbronzatura? Tra le tecniche di colorazione in salone, il flamboyage è una delle preferite, insieme al balayage, per la schiaritura. Si tratta di una tendenza relativamente nuova e che regala una colorazione calda, luminosa e dalla bassa manutenzione. È, quindi, perfetta per chi vuole qualcosa di non invasivo, dall’effetto naturale e brillante, simile a quello dei capelli esposti al sole.

Il suo nome suggestivo racconta di ciocche “fiammengianti” che, qua e là, regalano nella chioma riflessi inaspettati.

Differenza tra flamboyage e balayage

Il risultato del flamboyage è, in realtà, una specie di combinazione tra altre tecniche ampiamente diffuse: il balayage e l’ombre hair. Si tratta di un’invenzione tutta italiana: è nata, infatti, nel 2018, grazie a un’intuizione di Angelo Seminara, hair colorist di Davines.

Per arrivare al suo effetto naturale, il flamboyage utilizza le flanzboyage mèches, particolari strisce adesive trasparenti pensate da Seminara, al posto delle classiche lamine. Queste permettono di applicare il colore in punti “casuali” e precisi del fusto e stenderlo perfettamente ma in maniera mai artefatta. Le strisce si rimuovono con acqua calda dopo 30 minuti dall’applicazione e il gioco è fatto.

L’effetto dura fino a 6-8 settimane e non obbliga al fastidioso appuntamento per il ritocco. Tuttavia, per prolungare al meglio la brillantezza del colore, è opportuno utilizzare shampoo, maschera e trattamenti mirati.

Flamboyage: i risultati della schiaritura

A quale tipo di capelli è adatto il flamboyage? Questa tecnica fa la felicità un po’ di tutte le teste. Regala ancor più movimento e riflessi cangianti ai capelli mossi e ricci, crea ombre e luci naturali e un effetto originale, sinuoso, nelle chiome lisce e con fusti sottili.

Sta bene a tutti i tipi di tagli, corti, medi e lunghi, ma è ideale per rendere vivi e sbarazzini quelli corti e medi. Non solo: il flamboyage viene utilizzato molto spesso per schiarire castani e biondi scuri, ma funziona bene anche con i grigi, i rossi, i nocciola, i rosa. Si può realizzare sulle lunghezze e sulle punte.

Naturalmente, per questo tipo di colorazione e schiaritura, è fondamentale rivolgersi al parrucchiere e al colorista di fiducia ed evitare il fai da te. Al contrario, invece, non solo si potrebbe non raggiungere l’effetto desiderato, ma si rischierebbero danni cui solo l’hair stylist potrebbe poi porre rimedio.

Vediamo, insieme, i risultatati delle schiariture più ricercate: biondo, castano e nocciola.

Flamboyage biondo

Il biondo è il colore di elezione del flamboyage. In particolare, è perfetto sul biondo scuro, per regalare un look elegante e mai “volgare”. Riflessi più chiari e freddi creano un gioco di luci e ombre.

Flamboyage castano

Il castano, sia chiaro che scuro, può essere illuminato grazie a questa tecnica di colorazione. Il chiaro può puntare su riflessi freddi. Per il castano più scuro? Il caramello è il top.

Flamboyage nocciola

Intrigante e goloso, il color nocciola è l’ideale per creare sfumature “fiammeggianti” sui capelli biondo scuro o castano scuro.

Flamboyage ramato

Non possono mancare, infine, i riflessi ramati. Si tratta di una delle tendenze più in voga per illuminare il rosso Tiziano come per schiarire e ingentilire il rosso fragola.

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