
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Una tecnica di colorazione tutta italiana per biondi, castani, nocciola o ramati naturali e luminosi

Desiderose di novità e di avere una chioma luminosa e brillante che esalti l’abbronzatura? Tra le tecniche di colorazione in salone, il flamboyage è una delle preferite, insieme al balayage, per la schiaritura. Si tratta di una tendenza relativamente nuova e che regala una colorazione calda, luminosa e dalla bassa manutenzione. È, quindi, perfetta per chi vuole qualcosa di non invasivo, dall’effetto naturale e brillante, simile a quello dei capelli esposti al sole.
Il suo nome suggestivo racconta di ciocche “fiammengianti” che, qua e là, regalano nella chioma riflessi inaspettati.

Il risultato del flamboyage è, in realtà, una specie di combinazione tra altre tecniche ampiamente diffuse: il balayage e l’ombre hair. Si tratta di un’invenzione tutta italiana: è nata, infatti, nel 2018, grazie a un’intuizione di Angelo Seminara, hair colorist di Davines.
Per arrivare al suo effetto naturale, il flamboyage utilizza le flanzboyage mèches, particolari strisce adesive trasparenti pensate da Seminara, al posto delle classiche lamine. Queste permettono di applicare il colore in punti “casuali” e precisi del fusto e stenderlo perfettamente ma in maniera mai artefatta. Le strisce si rimuovono con acqua calda dopo 30 minuti dall’applicazione e il gioco è fatto.
L’effetto dura fino a 6-8 settimane e non obbliga al fastidioso appuntamento per il ritocco. Tuttavia, per prolungare al meglio la brillantezza del colore, è opportuno utilizzare shampoo, maschera e trattamenti mirati.
A quale tipo di capelli è adatto il flamboyage? Questa tecnica fa la felicità un po’ di tutte le teste. Regala ancor più movimento e riflessi cangianti ai capelli mossi e ricci, crea ombre e luci naturali e un effetto originale, sinuoso, nelle chiome lisce e con fusti sottili.
Sta bene a tutti i tipi di tagli, corti, medi e lunghi, ma è ideale per rendere vivi e sbarazzini quelli corti e medi. Non solo: il flamboyage viene utilizzato molto spesso per schiarire castani e biondi scuri, ma funziona bene anche con i grigi, i rossi, i nocciola, i rosa. Si può realizzare sulle lunghezze e sulle punte.
Naturalmente, per questo tipo di colorazione e schiaritura, è fondamentale rivolgersi al parrucchiere e al colorista di fiducia ed evitare il fai da te. Al contrario, invece, non solo si potrebbe non raggiungere l’effetto desiderato, ma si rischierebbero danni cui solo l’hair stylist potrebbe poi porre rimedio.
Vediamo, insieme, i risultatati delle schiariture più ricercate: biondo, castano e nocciola.
Il biondo è il colore di elezione del flamboyage. In particolare, è perfetto sul biondo scuro, per regalare un look elegante e mai “volgare”. Riflessi più chiari e freddi creano un gioco di luci e ombre.
Il castano, sia chiaro che scuro, può essere illuminato grazie a questa tecnica di colorazione. Il chiaro può puntare su riflessi freddi. Per il castano più scuro? Il caramello è il top.
Intrigante e goloso, il color nocciola è l’ideale per creare sfumature “fiammeggianti” sui capelli biondo scuro o castano scuro.
Non possono mancare, infine, i riflessi ramati. Si tratta di una delle tendenze più in voga per illuminare il rosso Tiziano come per schiarire e ingentilire il rosso fragola.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.