Gigi Hadid: "Ero criticata perché non avevo un corpo da passerella"

Per molti stilisti il corpo della modella non era adatto alle sfilate perché troppo scolpito dalla pallavolo

Pubblicato il 20 febbraio 2020

Attualmente Gigi Hadid è una delle top model più richieste dagli stylist internazionali, ma all’inizio della sua carriera non è stato facile imporsi nel mondo della moda.

In un’intervista al magazine iD, la modella ventiquattrenne ha rivelato che inizialmente riceveva numerose critiche perché per molti addetti ai lavori non aveva un corpo adatto alle passerelle: “All’epoca in cui stavo iniziando la mia carriera, uscivo dal liceo e avevo ancora il mio corpo da pallavolo. Era un corpo che amavo. Sapevo quanto faticassi a lavorare per avere quei muscoli, per curvarmi in quei punti. Adesso mi manca un po’. All’epoca la gente era dura con me e cercava di dire che non avevo un corpo da passerella“.

Gigi ha continuato ringraziando Jean Paul Gaultier, uno dei primi stilisti a darle fiducia e a offrirle la possibilità di sfilare senza coprire eccessivamente il suo corpo: “Ringrazio Jean Paul non solo per avermi voluto nel suo spettacolo di prêt-à-porter nel 2015, ma anche per avermi fatto indossare un abito che non copriva molto. C’erano ancora stilisti o designer a quel tempo che mi inserivano nei loro spettacoli, ma facendomi indossare qualcosa che coprisse il corpo. Ha significato davvero molto per me come giovane modella“.

Con il tempo la Hadid, che adesso è una delle top model più famose in circolazione, ha palesemente smentito le accuse di allora dimostrando al popolo femminile che non bisogna ma accettare critiche sull’adeguatezza o meno del proprio corpo o del proprio modo di vestire.

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