Milano Fashion Week Primavera Estate 2022: 10 look da ricordare
Rivisitazioni vintage, stampe patchwork e denim: ecco cosa indosseremo nella prossima stagione
Rivisitazioni vintage, stampe patchwork e denim: ecco cosa indosseremo nella prossima stagione

La Milano Fashion Week si è svolta ancora una volta in modalità mista con un calendario di 65 sfilate, 62 in presenza e 23 digitali. Tra celebri stilisti e nuovi debutti, l’edizione milanese della settimana della moda ha visto sfilare in passerella le collezioni della prossima Primavera-Estate 2022 che sono un inno alla moda del passato.
Alcuni fashion designer riportano in auge la moda da disco music dei ruggenti anni ’70 e ’80 attraverso una serie di vestiti dalle stampe psichedeliche insieme a mini dress dorati o tempestati da pailettes. Grande ritorno del denim declinato sul long dress ispirati agli anni ’90. Inoltre c’è spazio anche per abiti dal design essenziali e minimalista che ricordano i vestiti realizzati dallo stilista americano Halston proprio a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.
La moda, che indosseremo durante la prossima bella stagione, rivisita pezzi chiave del guardaroba vintage in versione contemporanea. Accanto all’essenzialità di capi di abbigliamento semplici troviamo volumi maxi che prendono forma su gonne fluttuanti dai tessuti leggeri ad effetto vedo-non vedo spesso drappeggiati e con dettagli cut out che donano uno stile etereo da dea greca.
Le pailettes e i lustrini sono i grandi protagonisti della prossima bella stagione ricamati su gonne, pantaloni e abiti (non solo da cerimonia). Infine, la lingerie: must have delle collezioni primavera-estate 2022 da indossare sotto blazer, trench e shorts. Vediamo i 10 look più belli della Milano Fashion Week 2022.


Max Mara si ispira al mondo della scrittrice Francois Sagan, autrice del capolavoro letterario Bonjour Tristesse, e costruisce la figura sartoriale della borghese ribelle Cecile, nonché protagonista della storia. La collezione Primavera-Estate 2022 attinge dalla moda workwear e rivisita uno dei capi simbolo della maison come il trench. Così tra tinte color cammello (caposaldo del brand) e tinte vivaci come il giallo e l’arancione, Max Mara fornisce una serie di idee di look che creano una vera e propria divisa da vera ribelle: un capospalla oversize con maniche corte, una minigonna e un tank top in versione monocromatica. Il tocco di stile? Un paio di scarpe argentate e una maxi bag.

Tra sinfonie di fiori, rouches e volant, prende forma la collezione Primavera-Estate 2022 caratterizzata da cromie che raccontano un’eterna aurora riflessa sul mare cristallino. A conquistare è l’abito a fiori di Luisa Beccaria in cui il simbolico papavero rosso, tipico della maison e reso celebre negli anni ’90 dall’attrice Julia Roberts, viene reinterpretato giocando con i colori e i tessuti. L’abito in questione è un mini dress con gonna a corolla e dettagli di volant lungo gli orli e sulle spalline ultimato dal tocco romantico di un cappello a falda larga.

Tra i look più belli avvistati sulle passerelle della Milano Fashion Week 2022 spicca il vestito kaftano realizzato da Kim Jones per Fendi. Lo stilista reinterpreta la moda anno ’70 attraverso una prospettiva moderna e glamour che si riflette, ad esempio, su un abito dal design essenziale che dona uno stile fresco e inaspettato senza perdere di vista un design tipicamente ready-to-wear. Come il kaftano in seta con stampa raffigurante le pennellate del famoso illustratore di moda degli anni ’70 Antonio Lopez.
Le fantasie barocche sono il tratto distintivo del completo proposto in passerella da Versace che caratterizzano l’intera collezione Primavera-Estate 2022. Donatella Versace trasforma il famigerato foulard della maison da semplice accessorio a elemento caratterizzante di camice, pantalone, top e long dress. Il risultato? La stampa foulard sarà uno dei must have della prossima stagione.
La collezione Philosophy realizzata da Lorenzo Serafini è ispirata alle campagne pubblicitarie scattate da Steven Maisel e Mark Borthwick per la maison. Gioia e positività segnano gli abiti della collezione che sfoggiano linee essenziali e delicate. Come il vestito ispirato agli anni ’90 con spalline sottili color rosso fuoco completato da una stola e un paio di sandali con maxi plateau.
Missoni conquista le passerelle della Milano Fashion Week con una serie di abiti dalle fantasie variopinte che sprigionano ottimismo ed energia. Il brand di moda fornisce una serie di idee di look ideali per le future cerimonie estive: come il long dress con stampa patchwork multicolore e scollo all’americana lungo fino ai piedi da sfoggiare in occasione di un matrimonio in spiaggia.
Giorgio Armani rivisita due pezzi classici del guardaroba componendo un look da favola: si tratta di un gilet decorato da strisce di frange gioiello e una gonna midi scampanata in tulle effetto vedo-non vedo con applicazione di una serie di strass. Il risultato? Un look elegante ed etereo da fata delle favole.
Il denim è uno dei protagonisti dei look più belli a cui ispirarsi per la prossima bella stagione. Come il long dress di Blumarine con patchwork di jeans dal lavaggio chiaro e candeggiato abbinato a un paio di stivali e una bandana dello stesso tessuto. Parola d’ordine: denim all over!
Nella collezione Anniversario Primavera Estate 2022, Emporio Armani presenta energici look dai toni colorati e vivaci. A conquistare è la cascata di frange e maxi pailettes declinate su top e minigonne che tintinnano a ogni movimento creando un effetto ottico lucente e super colorato.
La lingerie abbandona la moda underwear nella collezione di Dolce&Gabbana dove baby doll, pigiami in seta, bralette e reggiseni vengono indossati tutti i giorni sotto a capi di abbigliamento classici. Un esempio? Il look composto da shorts e top lingerie in seta nera con dettagli di pizzo abbinato a un giacca in pelle modello biker con borchie in un look mix&match che fonde lo stile urbano con quello sensuale.

L’estate 2026 ha sancito una regola aurea nel mondo della moda: la fine definitiva del compromesso tra eleganza e comodità. Se un tempo l'espressione "relaxed-luxury" sembrava un ossimoro, oggi è la filosofia estetica dominante che guida le tendenze calzature donna per la bella stagione. I tacchi vertiginosi cedono volentieri il passo a calzature flat e sportive, capaci però di conservare un’anima incredibilmente sofisticata e sartoriale. Dai look da giorno per l'ufficio fino agli outfit da aperitivo al tramonto, le parole d'ordine sono versatilità e carattere. Scopriamo insieme quali sono i modelli must-have e come abbinarli per creare look estivi comodi ma dal fascino indiscutibile. Il fenomeno "relaxed-luxury": la scarpa piatta diventa chic Il lusso contemporaneo non ha più bisogno di farsi notare attraverso l'artificio, ma si esprime nella qualità dei materiali, nel design studiato e nella disinvoltura di chi lo indossa. Non stupisce, quindi, che tra le scarpe cult estate 2026 dominino le calzature capaci di valorizzare anche il più semplice dei jeans o un leggerissimo abito in lino. Sulla scia di questa tendenza, le calzature sportive di fascia alta hanno conquistato un ruolo di primo piano. Le sneakers lusso donna non sono più relegate al tempo libero o all'attività fisica, ma vengono sdoganate sotto completi sartoriali leggeri, gonne midi plissettate e maxi-dress bohémien. Il segreto sta nei dettagli: inserti preziosi, lavorazioni artigianali effetto lived-in e dettagli grafici unici. I dettagli iconici: focus sulla stella laterale e un look timeless Nel panorama delle calzature di tendenza, a fare la differenza sono quei piccoli particolari capaci di rendere un modello immediatamente riconoscibile. Tra i motivi grafici più amati e desiderati spicca senza dubbio l’iconica stella applicata sulla tomaia. Scegliere un paio di scarpe con stella significa abbracciare un'estetica metropolitana, grintosa e dall'attitudine squisitamente cool. Che si tratti di modelli classici in pelle bianca e dall'aspetto vintage, di sneakers leopardate donna per dare un tocco wild all'outfit, o ancora di scintillanti sneakers con swarovski pensate per brillare nelle notti estive, questa iconica decorazione laterale conferisce un twist dinamico e versatile a qualsiasi combinazione stilistica. Come abbinare le sneakers cult della stagione Per valorizzare al meglio queste calzature, le tendenze street style suggeriscono accostamenti giocati sui contrasti: Il look "Quiet Luxury" per il giorno: Abbina le tue sneakers bianche con stella a un pantalone palazzo in fresco lana o lino e a una camicia maschile oversize. Completa il tutto con una borsa a secchiello in pelle naturale. Femminilità metropolitana: Spezza la romanticità di un abito lungo a fiori o di una gonna di seta accostandoli a sneakers dall'anima urban. Il contrasto tra la fluidità dei tessuti e l'attitudine delle calzature sportive è un asso nella manica infallibile. Glamour per l'aperitivo: Per la sera, osa con finiture metalliche o glitterate sotto un pantalone cropped nero e un top minimalista in seta. Un tocco di luce discreto ma di grande impatto visivo. In questa estate 2026, la vera eleganza si misura dalla libertà di muoversi con grazia e personalità. E voi, avete già scelto la vostra calzatura cult per la stagione?

Negli ultimi anni il beige si è preso la scena. Lo si trova nelle collezioni delle maison più seguite, nelle vetrine delle vie dello shopping, sui profili social delle insider del settore e nei guardaroba delle donne che alla moda dedicano attenzione. È diventato il colore che racconta il momento, quello che torna ogni stagione con declinazioni sempre nuove e che oggi vive un'esposizione mediatica raramente vista in passato. Le ragioni di questa centralità si intrecciano. Il beige risponde perfettamente al gusto contemporaneo per l'eleganza misurata, fatta di toni desaturati e capi pensati per durare. Si adatta splendidamente nei contesti più diversi: in ufficio, a una cena, in un weekend fuori porta, mantenendo sempre lo stesso registro raffinato. E lavora benissimo davanti all'obiettivo, sotto qualunque tipo di luce, su qualunque tipo di sfondo urbano o naturale. Il risultato è che oggi parlare di moda femminile senza nominare il beige è praticamente impossibile. Cappotti, giacche, trench, pantaloni, maglie, accessori: la palette neutra ha colonizzato ogni categoria del guardaroba, con una versatilità che continua a sorprendere addette ai lavori e appassionate. Le mille sfumature di una tonalità solo apparentemente uniforme Dietro al beige si nasconde una gamma cromatica vastissima, fatta di sfumature che cambiano carattere a seconda di quanto pendono verso il caldo o verso il freddo, di quanto sono sature o desaturate, di quanto si avvicinano al bianco o si spingono verso il marrone. Quelle più calde - cammello, biscotto, tabacco, miele - evocano immediatamente comfort e ricchezza. Hanno una nota dorata che richiama i tessuti pregiati come il cashmere e la lana d'agnello, e nelle collezioni invernali fanno la parte del leone. Le si vede su cappotti dal taglio classico, su giacche dalla linea morbida, su maglie oversize pensate per i mesi freddi. Le sfumature fredde - greige, nude rosato, beige cinereo, taupe - raccontano un'altra storia. Sono più contemporanee e sono perfette su tagli netti e silhouette moderne. Hanno conquistato spazio nel gusto urbano delle grandi capitali della moda, da Copenaghen a Tokyo, dove vengono interpretate in chiave minimalista con linee rigorose e proporzioni studiate. Tra questi due poli si muovono i beige neutri, i veri jolly del guardaroba che si abbinano a tutto: ai grigi, ai blu, ai bianchi, ai colori accesi che vogliano un punto di calma. Sono le tonalità che ogni stylist tiene a portata di mano per bilanciare un look senza forzature. A ognuna la sua sfumatura Una delle ragioni del successo del beige è semplice: con la sfumatura giusta, sta bene davvero a tutte. La famiglia cromatica è così ampia che ogni tipo di carnagione trova la sua declinazione ideale - basta scegliere il sottotono adatto al colore della pelle, degli occhi e dei capelli. Le donne con pelle chiara e sottotono freddo trovano la loro dimensione nei greige, nei nude rosati e nei beige cinerei, che dialogano in modo naturale con incarnati tenui. Le pelli ambrate, olivastre o dorate si illuminano con i cammello, i biscotto e i tabacco, che esaltano il calore della carnagione. Le pelli medie con sottotono neutro hanno la fortuna di poter giocare con quasi tutte le sfumature della palette, dalle più chiare alle più sature. Un altro punto di forza è il rapporto con la luce. Sotto il sole estivo il beige si accende e diventa solare, sotto i cieli grigi invernali mantiene calore e presenza, alla luce artificiale degli ambienti chiusi resta sempre raffinato senza appiattirsi. Pochi colori conservano il proprio carattere in ogni condizione di illuminazione, e questa qualità rende il beige un alleato prezioso per le giornate fatte di molti cambi di scena. A questo si aggiunge la sua flessibilità: il beige si adatta a ogni ambiente, dal più formale al più rilassato. Sta bene in ufficio, in una riunione importante, a una cerimonia, a una cena tra amiche, a una passeggiata del sabato pomeriggio. Pochi colori coprono una gamma così ampia di occasioni mantenendo intatta la propria eleganza. Total beige: come indossarlo senza appiattirlo Tra le tendenze più forti degli ultimi anni c'è il total beige look, che consiste nel vestirsi interamente in sfumature della stessa famiglia cromatica, dal capospalla alle scarpe. Una formula che richiede attenzione per riuscire bene, ma che ben dosata regala risultati di grande raffinatezza. Il segreto sta nel giocare con sottotoni vicini ma diversi. Un pantalone color sabbia abbinato a una camicia écru e a un capospalla cammello dà molto più carattere di un look fatto di un'unica identica tonalità ripetuta dalla testa ai piedi. Le piccole variazioni cromatiche danno profondità all'insieme e impediscono l'effetto monotono. Determinante è anche il mix di materiali. Quando il colore è uniforme, sono le texture a fare la differenza: una camicia di seta sotto una giacca di lana, un pantalone di lino con un capospalla in cashmere, accessori in pelle che dialogano con maglie morbide. Il gioco delle superfici tattili è ciò che trasforma un total look beige da banale a sofisticato. Attenzione alla la regola del dettaglio che spezza. Una cintura in cuoio scuro, una collana dorata, un foulard con un accento più caldo o più freddo: piccoli scostamenti che danno ritmo al look e gli regalano carattere senza intaccare la coerenza cromatica. Un accessorio scelto bene fa la differenza tra un outfit elegante e un outfit memorabile. Dal lino estivo al cashmere invernale: una palette per tutto l'anno Una delle qualità più apprezzate del beige è la capacità di accompagnare il guardaroba lungo tutte le stagioni. In estate vive nei lini grezzi, nei cotoni leggeri e nelle sete fresche; in primavera e autunno passa ai twill, ai jersey strutturati e ai velluti; in inverno diventa protagonista delle materie nobili come cashmere, lana vergine, alpaca e mohair. Questa continuità ha cambiato il modo in cui molte donne pensano agli acquisti. Anziché ripartire da capo a ogni cambio di stagione, si ragiona per filoni cromatici che durano nel tempo: capi che dialogano tra loro mese dopo mese, accessori che stanno bene su outfit diversi, una palette che permette di mescolare gli investimenti fatti in momenti differenti dell'anno senza rotture stilistiche. I capispalla sono il terreno dove questa logica dà i risultati migliori. Un cappotto beige si adatta alle occasioni più diverse con una facilità che pochi altri capi possiedono: si presta a tagli classici e contemporanei, dialoga con qualunque palette del guardaroba sottostante, risalta l'eleganza di un completo formale come la vivacità di un look casual. La conferma di questa versatilità si può rintracciare guardando alle proposte di realtà consolidate come Cinzia Rocca, che hanno fatto della sartorialità italiana applicata al capospalla la propria firma: ogni cappotto beige da donna dell’azienda è pensato per durare nel tempo, grazie a tagli che restano attuali stagione dopo stagione e a lavorazioni che portano avanti la tradizione artigianale del Made in Italy. Il beige in passerella: una palette che valorizza il taglio Chi segue le sfilate sa che il beige ricorre con costanza in ogni stagione, dalle collezioni primavera-estate a quelle autunno-inverno. Non è una scelta casuale: la palette neutra valorizza il taglio del capo, mette in luce la qualità della lavorazione, fa emergere la pulizia delle linee senza che il colore rubi la scena. Quando un capo sfila in cammello chiaro o in sabbia, l'occhio coglie subito la forma: il volume delle spalle, la cadenza dei dettagli sartoriali, la cintura che disegna la vita, la lunghezza che dialoga con la figura. Il beige risulta una lente che porta in primo piano tutto il lavoro tecnico, e per questo i designer che vogliono far parlare la propria competenza scelgono spesso la palette neutra come terreno di esposizione del proprio savoir-faire. Anche la resa fotografica gioca un ruolo importante. Sotto le luci intense delle sfilate i toni beige restituiscono al meglio la materia: si vede la mano del tessuto, si percepisce il peso della lana o la leggerezza del lino, si distingue il cashmere dalla pura vergine. Gli scatti che escono dalle passerelle raccontano così la realtà del capo con un'onestà rara, e ogni uscita diventa un'occasione di comunicazione tecnica oltre che estetica. Vale infine il discorso delle uscite in serie. La palette neutra permette di mandare in scena interi blocchi di collezione fondati sulla coerenza cromatica: a quel punto sono il taglio, il volume e i piccoli scarti di sfumatura a fare la differenza tra un look e l'altro. Un linguaggio di sfilata raffinato che premia l'occhio attento e che funziona ugualmente bene nelle collezioni leggere della bella stagione come in quelle stratificate dei mesi freddi. Il beige come dichiarazione: meno rumore, più identità Il successo del beige racconta qualcosa di più ampio sul modo in cui le donne hanno deciso di vestirsi oggi. Racconta il superamento dell'estetica dei colori accesi a ogni costo, l'affermazione di un gusto che riconosce nell'eleganza discreta una forma di stile più matura, l'emergere di una moda che lavora per coerenza anziché per impatto immediato. Scegliere il beige significa anche scegliere un rapporto diverso con il calendario delle tendenze. Vuol dire prediligere una palette stabile che resta attuale a distanza di anni, capace di accompagnare il guardaroba lungo cicli di rinnovo molto più ampi di quelli imposti dalle collezioni stagionali. È una scelta da donna che sa cosa le piace, e che premia chi la fa con un guardaroba più funzionale, fatto di capi che si sostengono a vicenda. C'è infine una dimensione personale che merita attenzione. Quando il colore lavora in secondo piano, ciò che resta in primo piano è chi indossa il capo: il viso, il portamento, l'energia che ognuna porta con sé. Il beige restituisce centralità alla donna e le lascia definire il significato di ciò che indossa. In un'epoca in cui spesso il guardaroba urla per farsi notare, scegliere una palette che lascia parlare la persona è forse il gesto di stile più contemporaneo che si possa fare.

Costruire un guardaroba essenziale è un po’ come mettere a punto una buona routine: quando funziona, ti semplifica la vita ogni giorno.

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