Giorni fertili per rimanere incinta: miti da sfatare, studi e verità sul concepimento

Ci sono diversi miti da sfatare riguardo il periodo più fertile per concepire.  Il più comune, per esempio è quello legato alla possibilità di rimanere incinta in qualsiasi giorno del ciclo mestruale. In realtà, le maggiori probabilità che l’uovo venga fecondato avvengono quando si hanno rapporti 2-3 giorni prima dell’ovulazione; il difficile, però, consiste nel sapere quando abbia inizio l’ovulazione.

L’OVULAZIONE

Frequentemente si legge che l’ovulazione avviene il 14° giorno del ciclo mestruale (il 1° giorno è il giorno d’inizio delle mestruazioni), ma purtroppo si presenta un problema a questo proposito: non tutte le donne hanno l’ovulazione il 14° giorno. Di norma, l’ovulazione cade tra il 1o° e il 20° giorno, ma può tardare ulteriormente nei casi di ciclo irregolare.

In questi casi, è necessario predire l’ovulazione ed è possibile farlo mediante diversi metodi:

  • kit appositi;
  • tenendo traccia della temperatura corporea.

Tuttavia, i ginecologi consigliano di avere rapporti sessuali volti a concepire quando si nota la comparsa di una maggiore quantità di muco cervicale: secrezione che somiglia al bianco d’uovo e appare nei giorni precedenti l’ovulazione.

OSSERVAZIONE DEL MUCO CERVICALE

Secondo uno studio effettuato dal’Università della North Carolina, il miglior metodo per la predizione del giorno fertile consiste nel tenere traccia della temperatura corporea basale affiancata all’osservazione dei cambiamenti del muco cervicale.  E’ stato scoperto che, indipendentemente dal giorno in cui avveniva l’ovulazione, c’era più probabilità di rimanere incinta se la coppia avesse avuto rapporti sessuali in un giorno il cui il muco cervicale era presente. Ciò potrebbe accadere poiché quest’ultimo aiuta lo spermatozoo a sopravvivere e a raggiungere l’ovulo.

IL FALSO MITO DELL’ASPETTARE L’OVULAZIONE

L’ossessione di avere rapporti nel periodo fertile causa la nascita di un sentimento fastidioso nei confronti del sesso, in quanto visto come un obbligo e non più come un gesto naturale dell’amore.

Inoltre, continuando a monitorare il tempo basandosi soltanto sull’ovulazione, porta un maggior rischio nel perdere la migliore opportunità: aspettando, i segnali dell’ovulazione potrebbero passare inosservati o, addirittura, presentarsi quando non vi è più la possibilità di avere rapporti.

La maggior parte degli studiosi sostengono che avendo rapporti sessuali nei 6 giorni precedenti all’ovulazione, si può avere una maggiore probabilità di concepire. Inoltre, pianificando di fare sesso 2 o 3 volte a settimana, indipendentemente dai segnali di fertilità, consente di avere almeno un rapporto durante il periodo dei 6 giorni. Questa indicazione è sicuramente preferibile rispetto al provare a fare a sesso in un giorno particolare, in quanto lo stress è uno dei maggiori fattori che potrebbero impedirne la buona riuscita.

PERIODO FERTILE PER L’UOMO

Recentemente è stato dimostrato che dopo un’astinenza di 10 giorni, la qualità e la quantità dello sperma diminuisce notevolmente; i picchi di qualità e quantità di sperma si hanno di solito dopo 1 o 2 giorni di astinenza.  Per tale motivo, fate attenzione: se avete atteso ad avere rapporti sessuali finché non avete visto i segni dell’ovulazione e non avete fatto sesso nei giorni precedenti, lo sperma potrebbe rischiare di non essere fertile. E’ importante che entrambi vi troviate nel periodo fertile.

A cura di Jessica Di Giacomo

photo credit: super-structure via photopin cc

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