Il Principe Harry rimanda gli Invictus Games al 2021 per il Coronavirus

Il Duca di Sussex garantisce di essere già al lavoro per l'edizione del prossimo anno.

Pubblicato il 20 marzo 2020

Il Principe Harry ha deciso di rimandare gli Invictus Games al 2021 a causa del Coronavirus. La decisione è arrivata tramite un video messaggio di Harry, che si dice dispiaciuto ma conscio della necessità. La cerimonia sportiva, come ogni altro evento di grande portata, è stata necessariamente postdatata al propssimo anno. Nati nel 2014 per opera del Duca di Sussex, gli Invictus Games sono una sorta di olimpiadi per ex veterani di guerra, i cui ricavati vanno interamente alle famiglie dei soldati e alle associazioni per essi create. L’edizione di quest’anno si sarebbe tenuta in Olanda.

Sappiamo che rimandare gli Invictus Games sarà una difficile per molti di voi, che durante l’anno concentrano tutte le forze in questo progetto” esordisce Harry. “Siamo molto grati per il continuo sostegno di coloro che sono stati e continuano a essere coinvolti nella manifestazione di quest’anno. Continueremo comunque a lavorare nell’appoggio e nell’aiuto dei nostri militari, uomini e donne feriti e malati“. Il Principe Harry rassicura quindi i tanti veterani coinvolti nel progetto, che verranno comunque seguiti nonostante lo spostamento della cerimonia.

La situazione attuale è complessa e in rapida evoluzione. Il lavoro è ora in corso con i team, i partner e i fornitori al fine di realizzare con successo gli Invictus Games 2021.
Proprio il giorno precedente il Principe Harry e Meghan Markle avevano espresso il loro dolore per l’emergenza Coronavirus. Via Instagram avevano invitato all’unità, alla gentilezza e alla generosità in un momento così difficile per la comunità mondiale.

Il Principe Harry aveva registrato anche un brano con Jon Bon Jovi per gli Invictus Games 2020, Unbroken. Ora dovremo attendere il prossimo anno per ascoltarlo.

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