Joaquin Phoenix e il dolore per la morte del fratello River

L’attore di Joker parla finalmente del lutto che ha colpito lui e la sua famiglia nel lontano 1993

Pubblicato il 14 gennaio 2020

Un personaggio da sempre schivo Joaquin Phoenix, che ha da sempre tenuto per sé relazioni ed emozioni ma che da qualche tempo, complice il rapporto con Rooney Mara, parla più facilmente dei suoi sentimenti in pubblico. In una rara intervista con Anderson Cooper, per 60 minutes, ha parlato per la prima volta a lungo del fratello River Phoenix, scomparso nel 1993 a causa di un’overdose di eroina e cocaina lasciando una profonda ferita in Joaquin e in tutta la sua famiglia.

Joaquin, che ha ricevuto la nomination come Miglior attore protagonista nel film Joker agli Oscar 2020, ha dichiarato «Eravamo così lontani dal mondo dello spettacolo. Non guardavamo spettacoli di intrattenimento. Non leggevamo riviste. Voglio dire, River era un attore e una star del cinema molto importante, e noi non lo sapevamo. E così, durante il periodo in cui eravamo più vulnerabili, dopo la sua morte, c’erano elicotteri che volavano sopra le nostre teste. C’erano persone che cercavano di intrufolarsi nella nostra casa. Questo ha di certo ostacolato il mio lutto».

River aveva sempre incoraggiato il fratello nella recitazione, affermando pubblicamente che era Joaquin il più bravo tra i due, spingendolo a studiare e a non mollare, convinto che il fratello potesse arrivare a livelli molto alti, come difatti è accaduto. I recenti riconoscimenti ottenuti confermano la visione di River e danno finalmente risalto a un attore che ha saputo lavorare sodo e affinare il suo talento. Il suo animo tormentato sta forse finalmente trovando la giusta dimensione e forse è arrivato il momento di accettare la morte del talentuoso fratello scomparso troppo presto, come dimostra anche la sorella Rain, che ha recentemente pubblicato un album intitolato proprio a lui, denso di emozioni, sofferenza, ma anche accettazione.

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