Justin Timberlake confessa: "Mi lanciavano bottiglie di urina sul palco"

Il cantante si trovava agli inizi della sua carriera solista e in quel frangente dovette affrontare un pubblico tutt'altro che adorante.

Pubblicato il 17 febbraio 2020

Non sempre chi va a un concerto lo fa per supportare il cantante o il gruppo sul palco. Lo sa bene Justin Timberlake, che ha raccontato un gustoso e divertente incidente avvenuto agli inizi della sua carriera solista. L’artista ha avuto un enorme successo dopo aver lasciato la boyband NSYNC, nel 2002, ma la popstar ha ammesso di aver avuto qualche difficoltà nel momento in cui ha dovuto camminare con le proprie gambe.

Timberlake ha infatti rivelato al Graham Norton Show della BBC che durante un concerto di beneficenza con i Rolling Stones gli furono lanciate contro delle bottiglie contenenti urina, provenienti proprio dal pubblico.

L’artista ricorda come il live che si teneva a Toronto, nel 2003, servisse a raccogliere fondi per combattere la Sars. Si trattava dunque degli esordi solisti per Justin, oggi 39enne.

Non ricordo più così bene, ma so che a un certo punto ho detto alla band prima di salire sul palco: ‘Non penso che andrà bene’. Ma non sapevo quanto male potesse andare. Siamo saliti sul palco e a tutto a un tratto le prime due file, su circa mezzo milione di persone, ci lanciavano bottiglie di urina. Non sono sempre stato fortunato, ragazzi!“, ha confessato al presentatore e agli ospiti accomodati sul divano.

Il cantante di Sexy Back spiega scherzando che è ancora “traumatizzato” da quell’evento. Nonostante gli fosse stato offerto di fermare il concerto, Justin decise di continuare e di affrontare l’ostilità del pubblico. Il marito di Jessica Biel spiega che stava ballando durante la prima canzone, cercando di schivare le bottiglie; tuttavia il secondo brano prevedeva che sedesse al pianoforte.

Alla prima canzone ero in piedi col microfono e cantavo e ballavo allo stesso tempo, congratulandomi con me stesso. Ma la seconda era Senorita, e allora ho pensato: ‘Oh no, devo stare fermo!‘”, ha affermato Timberlake, scoppiando a ridere ricordando il brutto quarto d’ora passato sul palco di Toronto.