I make up trend che piacciono alla generazione Y
Quelli della generazione Y sono conosciuti anche come i Millennials: scopriamo quali sono i trend make up più amati dai figli degli anni ‘80
Quelli della generazione Y sono conosciuti anche come i Millennials: scopriamo quali sono i trend make up più amati dai figli degli anni ‘80

Con la definizione “generazione Y” si indicano quelli meglio conosciuti come i Millennials, ovvero i nati dal 1981 fino ai primissimi anni ‘90. La definizione deriva dal fatto che i nati a partire dal 1982 sarebbero diventati maggiorenni di fatto nel III millennio, quindi si è iniziato a parlare di “generazione del nuovo millennio”.
Nonostante qualche giornalista abbia usato negli anni il termine millennial erroneamente per parlare dei nati dopo il 2000, i veri giovani del nuovo millennio sono quelli nati negli anni ‘80, in un periodo storico in cui il mondo abbandonava definitivamente l’analogico per abbracciare la tecnologia digitale e interattiva in tutte le sue forme.
Si tratta di una generazione multiculturale, abituata alla comunicazione globale e ben istruita. I millennials sono riusciti a buttare un occhio a quello che oggi è considerato già vintage ma sono cresciuti appieno con le nuove tecnologie, sono persone quindi in grado di destreggiarsi con abilità nel mondo digitale.

Per capire meglio i trend che amano i millennials, basta pensare ad alcuni personaggi che sono nati proprio in questa decade e che sono diventati delle vere e proprie celebrità attraverso i social: una su tutte è Chiara Ferragni, nata nel 1987. C’è anche Rihanna (nata nel 1988) che oltre a essere diventata una popstar di fama mondiale ha fondato una linea make up di successo come Fenty Beauty. E ancora Lady Gaga (1986) e Taylor Swift (1989), entrambe star internazionali della musica, e Jessica Alba (1981) e Jennifer Lawrence (1990), famose nel mondo del cinema. Quelli della generazione y sono tra i fautori dei trend make-up che più spopolano oggi.
Quali sono dunque le tendenze in fatto di trucco più amate dai millennials? Vediamo i make up più irresistibili per questa fascia d’età.
Dalle tendenze e ricerche sui social network emerge un messaggio chiaro: i millennials amano il rosso in tutte le sue sfumature, sia per quanto riguarda le labbra che per quanto riguarda gli occhi. Via libera quindi a rossetti e ombretti di ogni tonalità di rosso. Provare per credere: di sicuro effetto magnetico è il trucco monocromatico fatto di base neutra con rossetto e ombretto (in questo caso rosso) della stessa tonalità.
La generazione y guarda al passato con enorme interesse per gli anni ‘80, una decade in cui sono state scritte le pagine più belle della storia della moda e della musica, in cui di fatto i millennials sono nati ma durante i quali erano troppo piccoli per viverli in tutta la loro bellezza. Ecco perché i nati in questo decennio amano il ritorno dei finish metallici nel make-up, per rivivere un po’ di quelle vibrazioni, ormai lontane ma più attuali che mai.
La generazione y cerca nel make up una base perfetta, senza imperfezioni visibili e che appaia allo stesso tempo naturale. Gettonatissimi i fondotinta leggeri e naturali ma anche quelli più coprenti, capaci di coprire quanto basta per regalare un effetto finale perfetto. L’effetto nude del make up no make up è apprezzatissimo.
A differenza della generazione successiva ai millennials (ovvero la generazione Z) l’oggetto del desiderio per la generazione y non è l’eyeliner, bensì il mascara: non importa che sia volumizzante, allungante o nutritivo, il mascara non può mancare nel trucco viso dei millennials, per uno sguardo elegante e occhi pronti a guardare al futuro con una marcia in più.

Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.

Dyson Airwrap, uno styler che promette di rivoluzionare il modo in cui asciughi e modelli i tuoi capelli, senza il rischio di rovinarli con temperature eccessive. Ma funziona davvero? La risposta è sì. Ed ecco perché.

Incarnato naturale, con guance rosate e leggermente abbronzate, occhi protagonisti grazie a ombretti e eyeliner grafici, labbra a effetto gloss: ecco i trucchi che saranno protagonisti della bella stagione.

Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.