Maschera per capelli grassi: come applicarla e 5 ricette fai da te
Per prendersi cura della propria chioma a tendenza grassa, il modo migliore è applicare una maschera per capelli grassi: ecco come usarla nel modo corretto
Per prendersi cura della propria chioma a tendenza grassa, il modo migliore è applicare una maschera per capelli grassi: ecco come usarla nel modo corretto

Chiunque ami i suoi capelli lo sa, in una corretta hair routine non può mancare anche una buona maschera, un prodotto che si può utilizzare sia prima che dopo lo shampoo, a seconda della tipologia e del motivo per cui la si sta usando e che deve essere adatta alla tipologia di chioma da trattare. Come per esempio nel caso in cui si voglia fare una maschera per capelli grassi ad hoc e specificatamente formulata per questa tipologia di capigliatura.
Caratteristica dei capelli grassi, infatti, è quella di “sporcarsi” facilmente, per via della grande produzione di sebo della cute che va ad ungere la chioma rendendola più pesante e difficile da gestire, poiché priva della sua naturale morbidezza, elasticità e leggerezza. Ecco perché è bene trattare questa tipologia di capigliatura con prodotti mirati: shampoo, balsamo e una maschera per capelli grassi.
Ma a cosa serve davvero questo alleato per la bellezza e la salute della chioma? Proviamo a capirlo meglio.
Prima di scoprire quali sono le migliori maschere per capelli grassi che potete utilizzare sulla vostra chioma è importante capire perché è bene farlo e quali sono gli effetti che, un prodotto di questo tipo, ha sull’intera capigliatura.
Solitamente, infatti, le maschere per capelli hanno funzioni che vanno dal nutrire e proteggere le fibre del capello, all’idratare in profondità la chioma, dal renderla più morbida e setosa, al ripararla da eventuali danni subiti.
Scopo delle maschere per capelli grassi, invece, è quello di agire per eliminare le impurità che l’eccessiva produzione di sebo può causare. Un’azione purificante, quindi ma anche sebo regolatrice e antinfiammatoria.
Insomma, tutto ciò che serve per prendersi cura delle chiome grasse e risolvere, o quanto meno tenere a bada, quei piccoli problemi che le caratterizzano. Ma come applicarle nel modo corretto?
Come detto, a seconda delle tipologia di maschera per capelli, l’applicazione della stessa può avvenire sia prima della normale detersione della chioma sia durante. In questo secondo caso, per esempio, la maschera per capelli grassi dovrà essere utilizzata dopo lo shampoo, seguendo i seguenti passaggi:
Nel caso in cui, invece, si opti per una maschera per capelli grassi pre shampoo, tutti questi procedimenti devono essere svolti prima della detersione, concludendo il tutto con la vostra normale hair routine.
Se a questo punto vi state domandando quale sia la giusta frequenza per eseguire la maschera per capelli grassi, sappiate che questo dipende molto dalla vostra chioma e dalle sue caratteristiche. In linea generale, però, si consiglia di eseguirla almeno una volta la settimana. Ma anche più spesso se i capelli lo richiedono. Ovviamente sempre senza esagerare con le dosi di prodotto.

Ecco quali sono gli ingredienti migliori con cui creare delle maschere per capelli fai da te che vadano a prendersi cura della vostra chioma in modo naturale e dolce, garantendole tutti i benefici di un prodotto ad hoc.
Prima maschera per capelli grassi che si può realizzare con pochi e semplici ingredienti è quella con limone, aloe vera e zenzero. Il limone, infatti, deterge e purifica la cute e il cuoio capelluto, così come anche lo zenzero. L’aloe vera, invece, ha un effetto lenitivo e idratante, perfetto per prendersi cura delle chiome grasse. Per farla dovrete frullare della radice di zenzero, unendola a un cucchiaio di limone e a due o tre cucchiai di aloe vera, mescolando il tutto e creando una pasta omogenea da applicare sui capelli.
Altro rimedio possibile per la cura dei capelli grassi è la maschera a base di limone e farina, aggiungendo mezzo cucchiaio di quest’ultima al succo di limone. La farina, infatti, aiuta ad asciugare il sebo in eccesso. Una volta uniti gli ingredienti dovrete applicarli e tenerli in posa sui capelli umidi per circa venti minuti e poi lavare via tutto.
Stessa cosa si può fare aggiungendo al limone, circa un cucchiaio, una mela sbucciata e frullata, creando un composto da lasciare in posa per 15 minuti per poi sciacquare la chioma, ed eseguendo la maschera una volta alla settimana.
Altra opzione molto utile è quella che prevede l’unione del succo di mezzo limone con due cucchiai di bicarbonato e dell’acqua tiepida. Una volta mescolati e dopo aver ottenuto una pasta, dovrete applicarla sul cuoio capelluto e su tutte le lunghezze, lasciando agire per qualche minuto e poi sciacquare. Una volta fatto potrete procedere allo shampoo.
Una variante di questa maschera prevede l’aggiunta di 5 cucchiai di yogurt bianco al composto.
Un validissimo aiuto per i capelli grassi, poi, è l’argilla che ha notevoli proprietà purificanti e la capacità di assorbire il sebo in eccesso. Per creare una maschera ad hoc, quindi, dovrete aggiungere a 50 grammi di argilla verde in polvere un aceto di mele e dell’acqua, in modo da creare un composto omogeneo e non troppo liquido. Da qui, dovrete applicarlo sui capelli per un quarto d’ora per poi sciacquare tutto e procedere con la normale detersione.
Le possibilità sono davvero molte, basta mixare insieme gli ingredienti giusti (limone, argilla, bicarbonato, aceto di mele, ma anche miele, yogurt, menta, ecc) e creare delle maschere per capelli grassi dall’effetto assicurato.

Se, invece, voleste optare per una maschera già fatta, pronta e disponibile all’uso, non dovrete fare altro che affidarvi a quelle migliori sul mercato, per prendervi cura della salute e della bellezza dei capelli e fare il pieno di benefici utili alla vostra capigliatura, in ogni sua parte. Magari scegliendo tra le maschere che vi proponiamo qui di seguito.

Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.

Dyson Airwrap, uno styler che promette di rivoluzionare il modo in cui asciughi e modelli i tuoi capelli, senza il rischio di rovinarli con temperature eccessive. Ma funziona davvero? La risposta è sì. Ed ecco perché.

Incarnato naturale, con guance rosate e leggermente abbronzate, occhi protagonisti grazie a ombretti e eyeliner grafici, labbra a effetto gloss: ecco i trucchi che saranno protagonisti della bella stagione.

Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.