Ombretto rosa: a chi sta bene e come usarlo

Andrea Aureli, il make-up artist di fiducia di DireDonna, svela tutti i segreti per usare la nuance più trendy dell'estate 2019.

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Ombretto rosa, croce e delizia da beauty addicted: di stagione in stagione sembra non passare mai di moda e nell’estate 2019 spopola come non mai: ma a chi sta bene e come si usa?

Lo abbiamo chiesto a Andrea Aureli, il make-up artist di fiducia di DireDonna, che ci ha regalato una piccola guida piena di consigli per imparare a usare nel modo migliore l’ombretto rosa, quali pennelli preferire, come riconoscere la nuance migliore a seconda del sottotono dell’incarnato e del colore degli occhi, con qualche dritta per non rinunciare alle tonalità più cool a nessuna età.

Il primo consiglio del nostro make-up artist da tenere a mente? “È importante non limitarsi ad acquistare un prodotto ma lasciarsi consigliare di volta in volta da uno degli esperti che i tanti brand mettono a disposizione negli store. Un consulente è capace di consigliare il colore più adatto alle caratteristiche di ognuna e come utilizzarlo anche a seconda dell’età e delle occasioni“.

A chi sta bene l’ombretto rosa: incarnato

  • “Capire la sfumatura di rosa più adatta alla propria carnagione è il primo passo:esistono tanti tipi di rosa differenti, con nuance più calde o più fredde, a seconda dei colori primari da cui sono composte”, spiega Andrea Aureli.
  • Rosa Barbie, è un rosa freddo, con una componente blu all’interno: è la nuance ideale per chi ha un sottotono giallo.
  • Rosa corallo e rosa salmone, contengono una parte di giallo, che li rende tonalità calde: stanno bene a chi ha una carnagione dal sottotono rosa.
  • Rosa confetto, si tratta di una nuance calda composta di rosso e bianco.

A chi sta bene l’ombretto rosa: il colore degli occhi

  • Occhi azzurri: il rosa regna, perché si tratta di un iride dal tono freddo che si accentua alla perfezione con una nuance calda.
  • Occhi verdi: si esaltano con rosa più carichi di rosso, come il corallo e il salmone. Da evitare il rosa Barbie.
  • Occhi castani: per creare armonia, meglio utilizzare tonalità che virino verso il mandarino.

Come usare l’ombretto rosa

  • Una volta scelta la nuance più adatta al sottotono del proprio incarnato e al colore degli occhi, si può optare per un make-up monochrome: “si può utilizzare l’ombretto rosa su tutta la palpebra e sottolineare poi lo sguardo con una matita nera. Lo stesso tono di rosa può quindi essere usato sia sulle guance che sulle labbra, scegliendo il blush e il rossetto rosa. Si tratta di un trucco molto trendy, che utilizza sui tre assi del viso – occhi, guance, labbra – lo stesso colore”.
  • Per le over 40? “Quando la palpebra non è più turgida, ma inizia a essere calante, l’ombretto dovrebbe essere applicato solo sulla parte mobile, sfumando sulla parte fissa con un pennello da sfumatura. E per dare luce al viso, si può scegliere un gloss rosato super fresco”.
  • Chi desidera un look più effervescente?: “Un ombretto panna, luminoso e metallico sulla palpebra mobile e quello rosa sfumato sulla fissa e applicato sulla parte inferiore dell’occhio“.
  • Il trucco per la sera? “Si può usare un rosa freddo come punto luce e poi abbinare tinte a contrasto come il giallo o il verde pistacchio“.
  • Le patite del corallo: “Se il rosso corallo è una tinta vivace molto estiva, la nuance corallo del rosa contiene una parte di giallo che la rende molto calda. È la tonalità perfetta per un make-up monocromatico, applicata su tutta la palpebra e sfumata su quella mobile. In questo caso consiglio grande generosità nel passare il mascara nero“.
  • Mascara colorato, sì o no? “Personalmente non sono un grande fan del mascara colorato. Il nero serve a sottolineare e intensificare lo sguardo e difficilmente un altro colore riesce a supplire. Meglio, allora, applicare un velo di mascara colorato sulle punte delle ciglia su cui si è già passato quello nero“.
  • Un esempio di ciglia colorate e ombretto rosa: “Si potrebbe passare un rosa corallo come ombretto e poi un mascara blu sulle ciglia inferiori, creando un effetto di giustapposizione di colori di sicuro impatto, proprio come faceva Paolo Veronese nei suoi quadri durante il Rinascimento, in cui era solito usare colori complementari che, accostati, danno un risultato luminoso e squillante“.
  • Tip da make-up artist: “A chi opta per il make-up monochrome, per essere certa di scegliere la nuance per le guance della stessa tonalità delle labbra, consiglio di utilizzare il rossetto come blush. Basta sporcare il polpastrello con il rossetto e tamponarlo con la punta delle dita dalle gote fino alle tempie. Va applicato con parsimonia, ma si ottiene una texture glossy davvero trendy“.