San Valentino 2020: il murales di Banksy a Bristol fa esplodere Cupido

Il celebre artista anonimo ha pubblicato su Instagram la foto della sua ultima opera, in cui si prende gioco del simbolo di San Valentino.

Pubblicato il 14 febbraio 2020

Che l’artista conosciuto come Banksy non fosse il più romantico del mondo lo si era già capito da tempo, osservando le sue opere costantemente arrabbiate, provocatorie e sarcastiche, in cui dolcezza e tenerezza sono concetti che compaiono solo associati alla speranza e alla rivolta. Ma per San Valentino l’esponente più celebre della street art, per quanto anonimo, si è superato.

A Bristol, lungo il muro di una casa nel quartiere di Barton Hill, è comparso infatti un murales che vede una bambina armeggiare con una fionda, dalla quale ha appena fatto partire un colpo. L’atteggiamento è quello di chi ha appena fatto una marachella, e non a caso più in alto, lungo la traiettoria ideale del getto, c’è una sorta di esplosione rossa, quasi degli schizzi o una poltiglia di sangue.

La chiazza, composta di fiori di plastica rossi e foglie, probabilmente sta a indicare tutto ciò che rimane di Cupido, il putto che in questo giorno di San Valentino, armato di arco e frecce, è solito trafiggere le persone portando l’amore in ogni cuore.

Evidentemente a Banksy, le cui opere saranno in mostra a Roma a marzo nell’ambito di un’esposizione non ufficiale, non piace particolarmente l’idea di amore romantico tramandata dalla tradizione.

Un rapporto travagliato, quello dell’artista con i simboli riconosciuti: a Natale, proprio a Betlemme, comparve infatti una natività molto classica, sormontata però da una stella cometa raffigurata su un muro di cemento grigio, con un’incisione che richiamava esplicitamente i segni lasciati da un colpo di mortaio. Proprio su questo muro Banksy aveva inciso due parole: “pace” e “amore”.

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