Vittoria di Savoia: la figlia di Emanuele Filiberto erede del casato

La ragazza sarà la prima donna a capo del casato dopo mille anni di Legge Salica.

Pubblicato il 15 gennaio 2020

Vittoria di Savoia, figlia di Emanuele Filiberto, diventa erede del casato dei Re d’Italia, come voluto da suo padre e suo nonno, Vittorio Emanuele. La ragazza, di soli 16 anni, è la prima donna in mille anni ed essere designata erede nella famiglia reale italiana.

Come tratto di speciale benevolenza confermiamo alla nostra diletta nipote Vittoria Cristina Chiara Adelaide Maria il trattamento di Altezza Reale, la qualità di Principessa Reale e le conferiamo il titolo di principessa di Carignano seguito dal titolo di marchesa d’Ivrea” ha disposto Vittorio Emanuele.

In marzo la sua prima apparizione pubblica, intanto Vittoria di Savoia ha chiesto a suo padre cosa cambierà nella sua vita. “Cosa compoterà il mio titolo e dovrò studiare di più papà?” racconta al Corrire della Sera Emanuele Filiberto. Vittoria è nata il 28 dicembre del 2003 a Ginevra, è stata battezzata ad Assisi e studia in Francia. Ha una sorella minore, Luisa, che diventerà Principessa di Chieri e Contessa di Salemi.

La primogenita di Emanuele Filiberto e dell’attrice francese Clotilde Courau ha l’importante incarico di tramandare una lunga storia, attraverso incarichi di spicco e di beneficienza. “Era ora che anche nel nostro casato le donne venissero equiparate agli uomini, è una questione di civiltà” afferma Emanuele Filiberto. Infatti questa disposizione annulla la Legge Salica, che prevedeva solo eredi maschi, dopo mille anni.

Un gesto che quindi, seppur formale dato che i Savoia non sono più regnanti, introduce la casa reale in un nuovo capitolo della sua storia. I Savoia sono tornati in Italia dopo ben 57 anni di esilio nel 2002.

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