Antonio Banderas, 60 anni del sex symbol spagnolo

Da sex simbol ad attore impegnato, la scalata del divo spagnolo

L’attore spagnolo Antonio Banderas, uno dei sex symbol più amati degli anni ’80 e ’90, compie 60 anni e annuncia di essere in quarantena a causa del Coronavirus dal suo profilo ufficiale su Instagram.

Una vita ricca sì di successi ma che, negli ultimi anni, è stata turbata da un intervento al cuore e dal divorzio, dopo venti anni di amore, con Melanie Griffith. Dopo una carriera sfavillante in patria, grazie alle pellicole del genio Pedro Amodovar, ha ottenuto un grande successo a Hollywood. Grazie a film come La maschera di Zorro, Evita e Spy Kids la sua popolarità è diventata internazionale. Attore, regista, produttore e doppiatore, Antonio Banderas è stato un sex simbol che ha portato la bellezza latina nel cinema hollywoodiano. La sua storia d’amore più nota è stata certamente quella con Melanie Griffith, che per quasi dieci anni ha riempito le pagine della cronaca rosa.

Amatissimo nel nostro paese, ha preso parte a spot televisivi e ha doppiato il personaggio del Gatto con gli stivali della fortunata saga di Shrek nella versione italiana. Dopo il recente infarto l’attore ha deciso di lasciare Hollywood per dedicarsi alla sua prima passione, il teatro.

Antonio Banderas compie 60 anni

Antonio Banderas compie 60 anni nella sua Malaga, città  nella quale è tornato a vivere dopo l’infarto e nella quale sta trascorrendo il periodo di quarantena a causa del Coronavirus. L’addio a Hollywood non ha limitato la sua popolarità, anzi, la nuova avventura teatrale si prospetta come una importante fase della sua carriera.

Nato con il nome di José Antonio Domínguez Bandera il 10 agosto 1960, figlio di un poliziotto e una insegnante, sognava di diventare calciatore. Ma, dopo un infortunio ha lasciato questa passione per inseguire nuovi sogni.

Il teatro è sempre stata la sua passione, oggi ne è convinto più che mai, e per questo ne ha comprato uno. Da ragazzo decise di studiare alla scuola di arte drammatica di Malaga e a 19 anni si trasferì a Madrid, dove recitò in alcuni spettacoli mantenendosi lavorando come modello.

Gli esordi di Antonio Banderas: da Almodovar a Hollywood

Proprio sul palcoscenico di uno spettacolo teatrale fu notato da Pedro Almodovar. Grazie al regista ha debuttato al cinema nel 1982 in Labirinto di passioni. Dopo piccole parti in altre produzioni spagnole, torna a lavorare con il suo maestro in Matador (1986), La legge del desiderio (1987) e Donne sull’orlo di una crisi di nervi (1988). Proprio con questa pellicola ha ottenuto la prima notorietà. Ha continuato a collaborare con il regista fino a Dolor y Gloria, film per il quale è stato premiato come Miglior attore protagonista a Cannes 2019 e nominato agli Oscar 2020.

Pur non lasciando mai il cinema spagnolo, Antonio Banderas nei primi anni ’90 si è trasferito a Hollywood. Dopo le prove recitative con Almodovar alcuni produttori e registi americani lo avevano notato. Il suo primo film americano è stato I re del mambo ma arriva quando recita nel film premio Oscar Philadelphia del 1993 al fianco di Tom Hanks. La sua carriera era inarrestabile in quel momento: sono seguiti Intervista col vampiro (1994), con Tom Cruise e Brad Pitt, D’amore e ombra (1994), il suo primo film da protagonista in lingua inglese, ed Evita (1996) al fianco di Madonna, diretto dal regista recentemente scomparso Alan Parker grazie al quale ha ottenuto una nomination ai Golden Globe.

Dalla consacrazione ne “La maschera di Zorro” agli ultimi anni

La consacrazione di Antonio Banderas è arrivata nel 1998, grazie al ruolo di protagonista nel film campione di incassi La maschera di Zorro, diretto da Martin Campbell, con Catherine Zeta Jones. L’attore ha vinto un European Film Awards e ottenuto una seconda nomination ai Golden Globe per la sua interpretazione.

Nel 1999 Banderas ha debuttato come regista, dirigendo l’allora moglie Melanie Griffith, nel film Pazzi in Alabama. Nel 2000 è entrato nella saga di successo per bambini Spy Kids, partecipando poi  a tutti e quattro i film. Nel 2003 è tornato a teatro in quella che l’attore ha etichettato come la migliore esperienza della sua vita: il musical Nine a Broadway. C’era una volta in Messico lo ha riportato al cinema con successo, anche se alcuni dei film successivi si sono poi rivelati dei passi falsi, compreso il tanto atteso The Legend of Zorro, seguito del fortunato film del 1998.

Negli anni 2000 ha esordito anche nel mondo del doppiaggio e solo nel 2011 è tornato a lavorare con
Almodòvar in La pelle che abito. Tra i suoi film più recenti ricordiamo Il principe del deserto (2011), Knockout – Resa dei conti (2012) e I mercenari 3 (2013).

Nel 2015 ha ricevuto dalla mani del suo maestro Pedro Almodóvar il Premio Goya alla carriera.

Antonio Banderas: l’infarto del 2017 e la guarigione

L’infarto mi ha fatto capire che non sono invincibile“. Con queste parole l’attore racconta la tragica esperienza del 2017. Antonio Banderas da quel giorno divide la sua vita in due parti: prima e dopo l’infarto.

Quella mattina aveva avvertito qualcosa di strano e, grazie alla prontezza di riflesso della sua fidanzata, Nicole Kimpel, è stato subito soccorso. L’attore è stato sottoposto a un’operazione e l’impianto di tre stent. “Ho deciso di tornare alle radici, in Spagna, e abbracciare il mio vero “io”” ha raccontato l’attore al Corriere della Sera.

Dopo questo periodo di pausa Antonio Banderas ha deciso di ritirarsi da Hollywood: “Ho capito che Hollywood non fa per me e ho trovato il modo più romantico e incosciente di usare i risparmi“. Ma non smetterà di recitare, anzi. Ha in programma un suo ritorno in teatro.

Il teatro è l’amore della mia vita. Per me è come una donna che ho trascurato troppo a lungo e ora mi reclama. Il momento più felice della carriera è stato infatti sul palco di Broadway per il musical Nine“.

La vita privata di Antonio Banderas: mogli e compagne

Antonio Banderas è stato sposato due volte. La prima, dal 1987 al 1995 con l’attrice Ana Leza. Il 14 maggio 1996 ha invece sposato Melanie Griffith, la sua storia d’amore più nota e chiacchierata. La coppia ha avuto una figlia, Stella, nata pochi mesi dopo le nozze. L’attore ha anche cresciuto i due figli che la collega aveva avuto da due precedenti relazioni: Dakota Johnson e Alexander Bauer.

L’annuncio shock del divorzio fu accompagnato dalle parole toccanti dell’attore sulle pagine di Vanity Fair. “Il divorzio ti cambia, senza dubbio, anche se non è stato così doloroso come la gente pensa. Ovviamente soffri, perché quando passi così tanti anni meravigliosi con la stessa persona, chiudere quella parte della tua vita è efficace, è complicato, ci sono i figli, i ricordi. Amo ancora Melanie e la amerò finché vivrò. Tuttavia, abbiamo mantenuto buoni rapporti, parliamo, comunichiamo, vado a Los Angeles il più possibile, soprattutto per nostra figlia, che merita di avere entrambi i genitori al suo fianco“.

Dal 2015 è legato sentimentalmente alla consulente finanziaria olandese Nicole Kimpel.

5 curiosità su Antonio Banderas

Concludiamo con 5 curiosità imperdibili sul divo spagnolo e sulla sua vita privata:

  • è alto 1,74 m;
  • pratica yoga;
  • ama cucinare e la sua specialità è la paella;
  • l’amicizia con Penelope Cruz è iniziata sul set del loro primo film insieme, Gli amanti passeggeri;
  • il suo patrimonio oggi è stimato intorno ai 45 milioni di dollari.
Seguici anche su Google News!

Storia

  • Vip