Quando si acquista o si decidere di spostare o riposizionare un televisore è importante sapere come calcolare l’altezza e la distanza per la visione della TV. Se, infatti, pensate di piazzarlo sul primo mobile che capita davanti al divano o di appenderlo alla parete – se ha uno schermo piatto – in uno spazio libero casuale sul muro del salotto, state sbagliando.

Determinare la giusta distanza della TV, infatti, è fondamentale sia per la postura di schiena, collo e testa, sia per tutelare la salute degli occhi. Tuttavia la distanza corretta è variabile, e dipende dalla grandezza dello schermo. Vediamo, allora, come calcolare l’altezza e la distanza per la visione della TV.

  • La distanza ideale per la visione della TV, con un televisore a 16:9, si calcola misurando l’altezza dello schermo e moltiplicandola per 3,5 volte: il numero ottenuto è la distanza minima a cui stare. Se, invece, conoscete il valore in pollici che misura la diagonale dello schermo, moltiplicatelo per 3,75 e otterrete la distanza a cui posizionarvi in centimetri.
  • La giusta altezza a cui posizionare il televisore dipende, ovviamente, anche dall’altezza della seduta che si utilizza. Bisogna infatti individuare l’altezza a cui si trovano gli occhi di chi guarda, e posizionare l’apparecchio a un’altezza tale per cui 1/3 dello schermo resti sopra gli occhi e 2/3 si trovino al di sotto. Generalmente, l’altezza media si attesta tra i 95 e i 100 cm dal pavimento.
  • Chi desidera dare un angolo di visione allo schermo piatto appeso al muro diverso da quello parallelo alla parete, per ottenere una visione cinematografica, può approfittare di una angolazione al massimo tra i 26° e i 36°. In questo caso, ovviamente, la TV può essere appesa un po’ più in alto.
  • L’illuminazione, infine, è un fattore fondamentale quando si guarda la TV e la sua inadeguatezza potrebbe essere fonte di affaticamento per la vista. Di sera e di notte, infatti, il contrasto tra schermo e ambiente circostante diventa troppo netto. Meglio posizionare una lampada a piantana (magari con luce a intensità variabile) lateralmente e poco dietro la TV. In alternativa si possono posizionare, sempre sulla parete dietro al televisore, dei faretti a bassa intensità.