Per una buona riuscita di marmellate e conserve è fondamentale sapere come sterilizzare i vasetti. Il materiale dei vasetti contenitori è molto importante per la buona conservazione degli alimenti nel tempo. Rigorosamente di vetro, quindi, tutti i vasetti per tutti gli alimenti da conservare, per una maggiore igiene e una maggiore garanzia di sicurezza, rigorosamente sterilizzati. Ecco le tecniche e i consigli su come sterilizzare i vasetti per la conservazione ottimale degli alimenti.

L’importanza della “qualità”

I vasetti in vetro devono essere preferibilmente nuovi: potete acquistarli nei negozi di casalinghi o nei centri commerciali insieme ai loro coperchi. Se proprio volete riutilizzare vasetti che avete in casa, accertatevi che non abbiano difetti: vecchi o nuovi, i vasetti non devono presentare crepe o difetti di altro genere, che rischiano di rovinare tutto un lavoro se non chiudono ermeticamente.

In ogni caso, sia i vasetti nuovi che quelli recuperati e i relativi coperchi vanno sterilizzati in contemporanea con i lavori per la conservazione di frutta e alimenti vari, perché lasciandoli esposti all’aria aperta per troppo tempo potrebbero formarvisi dei batteri pericolosi per la salute.

Nel caso possiate riutilizzare dei vasetti, ricordate che è  preferibile acquistare coperchi nuovi che aderiscano bene ai vostri vasetti per una maggiore garanzia di tenuta del sottovuoto. E se i vasetti di cui già disponete hanno le  guarnizioni in plastica, assicuratevi che queste non siano secche o scolorite.

Metodi di sterilizzazione

I metodi di sterilizzazione sono diversi: dall’antica procedura con canovacci  attorno ai vasetti e bollitura in una grossa pentola per il tempo necessario ai più moderni e veloci procedimenti di sterilizzazione in un normale forno, anche ventilato, o in microonde o in lavatrice.

  • Mediante bollitura. Procuratevi una pentola larga dai bordi alti e canovacci puliti nella quantità necessaria, foderate la pentola con i canovacci e sistematevi all’interno i vasetti con l’apertura rivolta verso l’alto e avvolti in uno o più strofinacci per evitare che si rompano sbattendo tra di loro durante la bollitura. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti, portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate bollire per una trentina di minuti insieme ai coperchi, poi spegnete e lasciate raffreddare. Tirate i vasetti fuori dalla pentola quando l’acqua sarà tiepida, disponeteli capovolti e fateli scolare bene su canovacci puliti. Un metodo un po’ lungo, ma certamente il più efficace.
  • In forno. Ponete i vasetti, ad una certa distanza l’uno dall’altro, nel forno freddo, e impostate poi la temperatura a 180°C; chiudete il forno. Dopo 15-20 minuti, mettete su un altro ripiano del forno anche i coperchi e lasciate stare tutto in forno fino a quando il forno si raffredda. Ritirate i vasetti dal forno e poneteli sempre capovolti su canovacci puliti fino a quando sarà pronto il prodotto da invasare.
  • In lavastoviglie. Nella lavastoviglie assolutamente vuota, ponete i vasetti freddi puliti. Fate qualche minuto di risciacquo, poi tirateli fuori e lavateli con l’aceto. Risciacquate con acqua molto calda e lasciateli asciugare a testa in giù su canovacci puliti.
  • In microonde. Lavate i vasetti con comune detersivo per piatti, riempiteli per 1/3 di acqua fredda e disponeteli senza i coperchi sul piatto del forno a microonde, avviate per un minuto o fino a ebollizione dell’acqua; gettate l’acqua e lasciate raffreddare i vasetti su canovacci asciutti e puliti. Sterilizzate a parte i coperchi mediante bollitura in acqua. Usate delle presine per non scottarvi.