Di diete se ne vedono e se ne sentono a migliaia; molte sono frutto di studi scientifici ma altrettante sono inventate senza nessuna base creando così diete bizzarre e spesso dannose. Mettersi a dieta dimagrante non vuol dire necessariamente perdere peso, infatti non si perde solo grasso ma anche liquidi, circonferenza delle cosce o dei fianchi, diametri o taglie.

Una delle tante diete è la dieta dimagrante del semaforo. In cosa consiste? Il semaforo ha tre colori diversi: rosso, arancio e verde; il rosso indica il pericolo e quindi le cose da non fare, l’arancione invita all’attenzione e il verde dà il via libero. Questo schema viene applicato anche durante tale dieta, indicando con il rosso gli alimenti da evitare, con l’arancione quelli da moderare e infine con il verde quelli che invece si possono mangiare con tutta tranquillità.

  • Semaforo rosso per: patate, riso bianco, latte intero, pancetta, burro, salsicce, cracker, pane bianco, marmellata, biscotti, mais, alcool, formaggi grassi e anguria;
  • Semaforo arancione per: pane integrale, vino rosso, latte parzialmente scremato, kiwi, arachidi, maiale, uova, agnello, banane, pasta al dente e succhi di frutta ma solo quelli senza zuccheri;
  • Semaforo verde per: carne e pesci poco grassi come pollo e tacchino per la carne e merluzzo per il pesce, riso integrale, riso basmati, quasi tutta la frutta tra cui fragole, arancia, uva, pere, ciliegie e mele, verdure come spinaci e funghi e infine legumi quali fagioli borlotti, lenticchie e ceci.

Come sempre, queste linee guida vanno messe in atto tramite tre pasti completi al giorno più altri tre spuntini annessi, senza saltare assolutamente la colazione che, come sempre, è estremamente importante per tenere il metabolismo a una buona velocità (scopo a cui sono utili anche gli spuntini).

Ovviamente, questa dieta dimagrante non promette risultati miracolosi in poco tempo; come ogni regime infatti ha bisogno di costanza e impegno nell’essere mantenuto, ogni piccola eccezione contribuirà a rendree negativi i risultati finali. La cosa più grande che assicura però è la perdita di peso in senso di grasso corporeo, poiché peso corporeo e grasso sono due cose assai diverse. Infatti, nell’arco di tempo di una dieta può capitare di perdere magari la circonferenza cosce facendo rimanere però il peso invariato.