Quando si ristruttura casa, le piastrelle cucina sono una delle cose più difficili da scegliere: se da una parte, infatti, è importante che siano funzionali all’uso della stanza, quindi soprattutto facili da pulire, dall’altra si vorrebbe anche un effetto estetico valido, visto che la cucina è uno degli spazi più vissuti e che è sempre più rivalutata, non solo come ambiente utile, ma come parte essenziale della casa nel suo complesso.

Gli abbinamenti per pavimenti e rivestimenti delle piastrelle cucina sono potenzialmente infiniti, e dipendono in parte dai gusti personali, poi dallo stile della stanza, dal budget ma anche dalla grandezza degli spazi.

Vediamo, allora, prendendo in considerazione diversi casi, 8 abbinamenti per pavimenti e rivestimenti delle piastrelle cucina.

  1. Se amate l’effetto legno, sappiate che potete sostituire il classico parquet, mediamente troppo delicato per un ambiente come la cucina per via di umidità e macchie, con ceramiche in gres porcellanato effetto legno. Il color legno del pavimento si abbina bene con mobili chiari e piastrelle bianche o dai toni neutri che richiamino il legno.
  2. Il color mattone della pavimentazione in cotto, adatta agli ambienti rustici e country, può essere ripreso anche dalle piastrelle per la cucina, magari con geometrie per dare movimento o alcune mattonelle con decori da collocare a distanza regolare.
  3. Per chi vuole un effetto contemporaneo, di design, non c’è niente di meglio di un gioco di netti contrasti tra pavimento, rivestimento e mobili. Se il pavimento è scuro optate per mobili e mattonelle pareti chiare, altrimenti fate il contrario.
  4. Il grigio è un colore elegante, raffinato e sempre più di moda: sceglietelo per il pavimento abbinando pareti bianco latte e mobili dai toni neutri, l’effetto è assicurato.
  5. Se desiderate un ambiente accogliente una delle idee più efficaci è abbinare il pavimento al rivestimento della cucina per avvolgere gli avventori: il consiglio, però, vale solo per tonalità neutre e tenui, le più rassicuranti. Basterà variare le misure e giocare con le geometrie (o cambiare texture o il materiale) per non dare un effetto di assurda continuità tra parete e pavimento.
  6. Se la cucina è piccola o l’arredo è di colori scuri, per dare un effetto più ampio e luminoso può essere utile scegliere piastrelle di colore bianco alle pareti e un pavimento comunque chiaro.
  7. Se amate le piastrelle molto grandi sceglietele per il pavimento e, a contrasto, usate dei listini stretti e lunghi per le pareti. Prima di posare le piastrelle, però, fare un controllo accurato con la strumentazione adatta per scoprire se il pavimento è perfettamente pianeggiante: le mattonelle larghe potrebbero altrimenti non essere la scelta migliore.
  8. Tra le soluzioni di tendenza per le pareti della cucina c’è anche il mosaico (non è infatti adatto al pavimento, per cui si usa eventualmente solo nel bagno). Queste piccole tessere sono perfetti come paraschizzi e comunque per decorare la parete che focalizza l’attenzione di chi entra nella stanza. Il colore delle altre pareti e del pavimento si può abbinare alle sfumature più chiare del mosaico.