Cappuccino di mele e polpo: come si prepara un caldo antipasto d’autunno

Un insolito antipasto energetico, una ricetta d’autunno che va bene anche per incontri informali dove comunque si apprezzano le “novità” gastronomiche. Un antipasto che abbina legumi e pesce, un mix di sapori che ne esalta le rispettive caratteristiche, per chi ama i legumi per chi ama invece il pesce. E perché non mettere insieme sapori vari? In questa ricetta due elementi di diversa specie in connubio, quasi un simbolo del cercare di stare bene insieme anche se di diverse origini. E cominciamo, quindi, in cucina, dall’antipasto un po’ osé di oggi…

CAPPUCCINO DI CECI E POLPO

PREPARAZIONE

Mettete a bagno i ceci per almeno 12 ore in acqua fredda per reidratarli. Sbucciate gli scalogni; pelate, spuntate e lavate le carote. Ora cuocete i polpi contemporaneamente ai ceci nel modo seguente.

Pulite i polpi eliminando le interiora e il dente centrale, lavateli bene sotto l’acqua bollente. In una pentola alta versate abbondante acqua e aromatizzatela con uno scalogno, una carota, qualche grano di pepe nero e del prezzemolo. Portate a ebollizione e appena bolle salate e immergete un polpo alla volta in modo che il tentacolo possa arricciarsi. Abbassate la fiamma e cuocete per circa 50 minuti.

In un’altra pentola lessate i ceci per 50 minuti circa con le verdure rimaste e uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato.

Scolate metà dei ceci e frullateli in un mixer aggiungendo 250 ml circa di acqua di cottura, poi versate a filo l’olio extravergine d’oliva mentre il mixer continua a frullate. Insaporite con un cucchiaino di salsa Worchester, assaggiate e regolate di sale e pepe. Scolate poi i polpi e tagliate i tentacoli. Riscaldate una padella antiaderente e cucinate i tentacoli fino a quando si forma tutt’intorno una crosticina.

Dividete i ceci interi tra 8 bicchieri, coprite con la crema di ceci e terminate la preparazione con la paprica dolce in polvere. Servite.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA

1 ORE E 30 MINUTI CIRCA

DIFFICOLTÀ:

MEDIA

PER PORZIONE:

CALORIE 335

DOSI PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

500 g di ceci secchi

2 scalogni

2 carote

1 rametto di rosmarino

3 polpi da 500

aglio

10 g di prezzemolo fresco

40 g di olio extravergine d’oliva

salsa Worchester

paprica dolce

sale – pepe in grani

Se volete accompagnarlo ad un buon vino, bene ad un Erbaluce di Caluso: un vino speciale dal colore giallo paglierino con luminosi riflessi verdolini e una limpidezza brillante quando è giovane; dal profumo delicato e caratteristico, molto fine, che ricorda quello dei fiori di campo dall’acacia al biancospino. Si accompagna a questo insolito antipasto per il suo sapore fresco, armonico, vellutato, con eleganti note minerali, floreali e fruttate, lievemente ammandorlate.

Bene anche al Dolcetto Diano d’Alba, un vino prodotto nelle due tipologie previste dal disciplinare: Dolcetto di Diano d’Alba, con titolo alcolometrico 11,5% eDolcetto di Diano d’Alba Superiore, titolo alcolometrico 12,5% e un anno di invecchiamento. Il Dolcetto Diano d’Alba ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; un profumo vinoso, fragrante e fruttato, con note di ciliegia marasca e talvolta di mora o confettura; un sapore secco, asciutto, armonico con un retrogusto di mandorla amara e alcune note aromatiche di geraniolo da giovane. La gradazione alcolica minima è di 12,00 % vol.

È un vino a tutto pasto, che si abbina a piatti robusti come saporiti antipasti, primi ben conditi, secondi di carne come arrosti e spezzatini oppure anche formaggi molli e di media stagionatura. Particolare il connubio con minestre tipiche regionali a base di legumi, agnolotti al plin e altri primi piatti ripieni di carne come ravioli, cannelloni. Ottimo anche con zuppe, carni bianche e volatili in umido, carni rosse grigliate, anguilla, baccalà e stoccafisso, zuppe di pesce aromatiche. Da giovane si accompagna molto bene con la bagna cauda. Si consiglia di servirlo ad una temperatura di 16-20° C.

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