Anna Wintour in quarantena volontaria dopo le sfilate di Milano

Pur non mostrando alcun sintomo, la direttrice di Vogue ha deciso di isolarsi a casa per due settimane

Pubblicato il 6 marzo 2020

Dopo i numerosi casi di contagio da Coronavirus in Lombardia avvenuti a cavallo della settimana della moda milanese, Anna Wintour ha deciso di mettersi in quarantena volontaria per due settimane.

Così come riportato dal New York Post la direttrice di Vogue, dopo essere stata a Milano per le sfilate, è tornata a New York e da quindici giorni sta lavorando da casa. Un portavoce di Condé Nast, la casa editrice statunitense che comprende l’iconica rivista di moda, ha però affermato che la Wintour non mostra nessun sintomo ma ha voluto rimanere in isolamento per evitare possibili contagi.

Stesso comportamento è stato adottato da altre trenta colleghe che lavorano per testate di moda internazionali e che hanno deciso volontariamente di rimanere in quarantena dopo aver preso parte alle sfilate di Milano e di Parigi. In questo caso non si tratta di psicosi ma di misure precauzionali così come ha spiegato il presidente della casa editrice Elle Hearst Magazines Troy Young: “Siamo eccessivamente cauti“.

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La Wintour, che dal 1988 è alla direzione di Vogue America dopo aver preso il posto di Grace Mirabella, ad oggi è considerata come una delle giornalisti più autorevoli in fatto di moda e dovrebbe tornare in ufficio al termine dei 14 giorni di isolamento quindi dal prossimo lunedì.

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