Il Coronavirus ferma la moda: tutte le sfilate rimandate

L'epidemia spinge le Maison a cancellare le presentazioni delle collezioni Cruise 2021 previste tra aprile e maggio: facciamo il punto della situazione.

Pubblicato il 6 marzo 2020

Prada, Gucci, Versace, Armani: la lista delle sfilate di moda rimandate per Coronavirus continua a crescere.

La prima è stata Miuccia Prada, che ha deciso di mettere in stand by (data ancora da stabilire a seconda di come si evolverà la situazione) la Cruise 2021, prevista il 21 maggio in Giappone.
Questa decisione è stata presa come misura precauzionale, oltre che come atto di responsabilità e di rispetto per tutte le persone che lavorano e che hanno intenzione di partecipare al nostro show“, aveva fatto sapere la Maison in una nota stampa.

Quindi era stata la volta della casa di moda guidata da Alessandro Michele, che sarebbe dovuto volare il 18 maggio a San Francisco.

Sulla scia, anche Versace ha annunciato il rinvio: “Dopo attente considerazioni e a seguito delle misure restrittive relative alla mobilità internazionale, Versace ha deciso di rimandare la sfilata Cruise annunciata per il 16 maggio negli Stati Uniti“, è scritto in una nota.

Giorgio Armani, tra i pochi stilisti a chiudere le porte della sua sfilata a Milano Moda Donna, ha deciso di rimandare l’evento negli Emirati Arabi di fine aprile: “A fronte dei recenti sviluppi del Coronavirus, Giorgio Armani rimanda al mese di novembre l’evento previsto il 19 e il 20 aprile a Dubai“.
L’evento, voluto da Giorgio Armani per festeggiare la riapertura della boutique nel Dubai Mall e i dieci anni dell’Armani Hotel, si terrà in occasione di Expo 2020.

Nel calendario delle Cruise 2021 restano invariati, almeno al momento, gli appuntamenti con le sfilate di Chanel a Capri, di Dior a Lecce, di Hermès a Londra, di Max Mara a San Pietroburgo e di Ermanno Scervino a Montecarlo.

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