Hallstatt: il borgo di Frozen invaso dai turisti

Il primo cittadino del villaggio austriaco ha lanciato un appello per diminuire il flusso turistico

Tempo Libero

Il film d’animazione “Frozen” ormai è un vero e proprio cult tra i bambini di tutto il mondo e, come ci si aspettava, l’arrivo nelle sale del secondo capitolo della saga è stato un vero e proprio successo. Non tutti sanno che il villaggio di Arendelle, ovvero il regno di Elsa e Anna, si ispira in verità ad un piccolo paesino affacciato su un lago in mezzo alle Alpi austriache. Il nome del borgo è Hallstatt, conta poco più di settecento abitanti ed è patrimonio Unesco dal 1997.

L’enorme popolarità del film Disney negli ultimi anni ha letteralmente sconvolto il paesino che si trova nei pressi di Salisburgo tanto che ogni giorno subisce l’assalto di circa diecimila turisti. I visitatori provengono principalmente dall’estremo Oriente, quindi dalla Cina, dal Giappone, dalla Corea del Sud e dalla Thailandia: è proprio in quei Paesi, infatti, che “Frozen” ha avuto un successo clamoroso tanto che il piccolo villaggio alpino si è accaparrato il titolo di “città più instagrammabile del mondo“.

Il flusso turistico è salito alle stelle in pochissimi anni basti pensare che supera di sei volte quello di Venezia. Sicuramente l’economia locale ne ha giovato ma a oggi iniziano a farsi sentire problemi molto più grandi tra cui strade perennemente intasate, cittadini esasperati e turisti che non fanno altro che scattare selfie e far volare droni in cielo.

Per questo motivo il primo cittadino Alexander Scheutz si è visto costretto a lanciare un appello, soprattutto in vista dell’ennesimo successo del secondo capitolo della saga fantasy. La dichiarazione rilasciata al “Sun” è stata chiara e perentoria: “Hallstatt è un importante pezzo di storia culturale di questo Paese, non un museo. Vorremmo ridurre il numero di visitatori almeno di un terzo, ma non c’è modo di fermarli“.

L’obiettivo del sindaco è, quindi, quello di preservare il suo borgo e di garantire ai suoi cittadini una vita tranquilla. Per adesso le autorità locali hanno provato a chiudere alcune strade di accesso, ma a tali provvedimenti non sono seguiti risultati concreti e la cittadina continua ad esplodere di visitatori.

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