Coronavirus: Gwyneth Paltrow scrive una lettera d'amore all'Italia

L'attrice ricorda i momenti più belli vissuti nel nostro paese e ci incoraggia a restare uniti.

Pubblicato il 20 marzo 2020

Gwyneth Paltrow ha scritto e postato su Instagram una lunga lettera d’amore per l’Italia, per incoraggiarci durante l’emergenza Coronavirus. Dalla proposta di matrimonio in Umbria, ai ricordi di giovinezza, ai film girati in Italia. L’attrice ripercorre le tappe importanti della sua vita nel nostro paese, con una lettera che ci riempie d’orgoglio e ci dona un po’ di leggerezza in questi giorni difficili.

Molti avvenimenti importanti della mia vita sono accaduti in Italia” esordisce Gwyneth Paltrow. “Mio padre morì a Roma, mentre eravamo in viaggio per il mio trentesimo compleanno. Brad mi fece la proposta in Umbria nel 2017.” L’attrice ricorda la scomparsa del padre, insieme a un evento gioiosa, la proposta di matrimonio dell’attuale marito, Brad Falchuck. Momenti di vita segnanti, sempre nel nostro paese.

L’Italia è un posto dove siamo tornati tante e tante volte. È un paese che crede profondamente negli artigiani, nella famiglia, nelle cose fatte a mano, nella qualità a crescita lenta dei suoi beni“. Una vera e propria ode al nostro paese. La lettera è accompagnata da un video che la vede proprio tra le strade delle nostre città, tra un caffè e la pasta fatta a mano.

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My first trip to Italy was at the end of 1991. I had miraculously booked a TV movie that would start in the new year, so I quit my job at the fish restaurant in Santa Monica, borrowed money from my agent, and hopped on a plane. I met up with a college friend and we traversed the north on trains, spending Christmas with some family friends who were nonetheless strangers, and ending up in Venice. My next trip there was a few years later, when we moved to Rome to start preproduction on The Talented Mr. Ripley. I spent months succumbing to the delicious wildness of the south, with its incredible food and warm-hearted entropy. As it’s transpired, I have had some of life’s most profound happenings occur in Italy: My father died in Rome when we were on a road trip for my thirtieth birthday; Brad proposed to me in Umbria in 2017. Italy is a place we return to over and over. It is a country that believes deeply in the artisan, the family, the handmade, slow-grown quality of its goods. We make our G. Label clothing in its factories and, as it turns out, stock up on its low-temp-dried pasta, Neapolitan tomatoes, and fragrant olive oil during times at home. When this crisis started, we held Italy, China, South Korea, Iran, and the other countries affected in our prayers, and now we have all followed suit. Each of these places has shown us what strength, resilience, and community can do during these surreal times, strictly restricting movement, with some even singing from their balconies. I wish for all of us to heed these very real warnings so that this unprecedented crisis might pass quickly. Stay home. Make pasta. FaceTime your grandma. We will get through this.

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Quando è iniziata l’emergenza, abbiamo unito Italia, Sud Corea e Cina e gli altri paesi colpiti nelle nostre preghiere. Ciascuno di questi paesi ci ha mostrato cosa forza, resilienza, e un senso di comunità possono fare durante questo tempo surreale, questa severa restrizione di ogni movimento, con tanti che addirittura cantano dai balconi“. La Paltrow è una dei tanti volti noti stranieri rimasti ammaliati dalle iniziative italiane per affrontare insieme l’emergenza.

L’attrice conclude con un necessario appello: “State a casa. Fate la pasta. Telefonate a vostra nonna con FaceTime. Lo supereremo“.

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