Il grillo arriva in tavola: l'UE dà il via libera al commercio degli insetti

Lo ha deciso la Commissione europea affermando che l'ortottero, disponibile congelato, essiccato o in polvere, è conforme a tutte le valutazioni e i criteri dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Pubblicato il 13 febbraio 2022
Cucina

Dopo il verme giallo e la locusta, ora anche il grillo arriva sulla tavola degli italiani. Lo ha deciso la Commissione europea affermando che l’insetto, disponibile congelato, essiccato o in polvere, è conforme a tutte le valutazioni e i criteri dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

L’Ente, dopo aver valutato e validato l’attendibilità e la sicurezza a tavola del grillo domestico, ne ha autorizzato la commercializzazione come ‘nuovo alimento’ nei paesi della UE. E così, l’ortottero diventa il terzo insetto che la Commissione autorizza, dopo aver approvato nel 2021 anche la locusta migratoria e la tarma della farina.

Insetti? Gli ingredienti del futuro

Il grillo, per chi vorrà mangiarlo, sarà disponibile intero, congelato o essiccato, o in polvere: tutti i prodotti che conterranno questo alimento, ovviamente, verranno etichettati e verrà specificato anche quali sono le potenziali reazioni allergiche.

La scelta rientra nella strategia Farm to Fork, per cercare di rendere il sistema alimentare europeo più sostenibile: gli insetti, infatti, costituiscono una fonte proteica alternativa che potrebbe ridurre significativamente l’impatto delle nostre scelte alimentari sull’inquinamento ambientale.

La scelta finale, però, spetta sempre e comunque al consumatore, che deciderà in autonomia se mangiare insetti o meno. Per adesso, i cittadini europei che consumano questo tipo di cibo sono pochi e rappresentano una nicchia molto piccola. Vuoi per motivi culturali, per diffidenza o per disgusto, siamo poco abituati a questa alimentazione, che in altre parti del mondo è invece apprezzata e gli insetti sono consumati abitualmente.

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