La dieta dei 17 giorni, nata dall’esperienza del medico californiano Michael Rafael Moreno, promette di dimagrire velocemente e di ottenere una perdita di peso continua e duratura nel tempo: ma di cosa si tratta, come funziona e quali sono i risultati?

Grazie al libro del 2011 The 17 Day Diet: A Doctor’s Plan Designed for Rapid Results – in Italia La dieta dei 17 giorni (Tea Edizioni) – questo regime alimentare è divenuto un grande successo mondiale. La sua caratteristica principale? La divisioni in cicli che cambiano spesso l’alimentazione permettendo, come suggerisce il dr Mike, di “ingannare” e “spiazzare” l’organismo, che altrimenti si abituerebbe alla dieta e non risponderebbe adeguatamente alla riduzione delle calorie con una corrispondente perdita di peso.

Vediamo insieme tutte le caratteristiche della dieta dei 17 giorni, tenendo presente che prima di intraprendere qualsiasi regime alimentare è fondamentale chiedere il parere del medico curante o di uno specialista, come un nutrizionista o un dietologo, soprattutto se i chili da perdere sono molti e se ci si trova in particolari condizioni di salute.

Come funziona la dieta dei 17 giorni

Questa dieta prescrive un regime alimentare e una serie di esercizi fisici leggermente diversi in ciascuno dei suoi quattro cicli per far sì che il metabolismo rimanga attivo e bruci più calorie.

Nel dettaglio, le fasi o i cicli della dieta sono 4 e durano – neanche a dirlo – 17 giorni ciascuna:

  1. Accelerazione. Nella prima fase le calorie introdotte devono essere non più di 1.200 al giorno. Importante limitare molto i carboidrati e puntare sulle proteine;
  2. Attivazione. In questa fase si reintroducono i carboidrati (integrali), ma sempre in quantità limitate;
  3. Raggiungimento. In questi 17 giorni è importante concentrarsi sullo sviluppo di buone abitudini alimentari;
  4. Arrivo. Per mantenere il peso, è importante mangiare sano nei giorni feriali, relegando al weekend qualche sgarro (ma sempre con moderazione).

L’esercizio fisico è una componente chiave della dieta di 17 giorni. Durante il primo e il secondo ciclo, è necessario trascorrere 17 minuti ogni giorno facendo esercizi leggeri, come camminare. Durante il terzo ciclo, puntare su 40/60 minuti di esercizio aerobico almeno 3 giorni a settimana. Nel ciclo finale, fare ginnastica almeno per un’ora nei fine settimana.

Dieta dei 17 giorni, cosa mangiare e cosa eliminare

Durante la dieta si possono comporre i menu di 5 pasti (colazione, spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio, pranzo e cena) con:

  • pollo, tacchino, salmone, tonno, sogliola, platessa a volontà; asparagi, carciofi, broccoli, cavolo, cavoletti, carote, cetrioli, crescione, verza, melanzane, peperoni, fagiolini, funghi, insalate a foglia verde, pomodori, spinaci a volontà;
  • mele, pere, prugne, arance, pompelmi, susine e frutti di bosco due volte al giorno con porzioni da mezza tazza;
  • 4 uova a settimana e albumi a volontà;
  • uno yogurt magro al giorno;
  • una tazza di latte scremato ad alta digeribilità al giorno, massimo una tazza al giorno;
  • mezza tazza di fiocchi di latte al giorno.

Tra le altre indicazioni da seguire: bere almeno 2 litri di acqua al giorno, bere una tazza di acqua calda con del succo di limone al mattino prima di fare colazione, bere una tazza di tè verde dopo tutti pasti per bruciare i grassi, condire con olio extravergine di oliva o di semi di lino.

Cosa eliminare? Alcol e bibite gassate, dolci e caramelle, salumi e formaggi.

La dieta dei 17 giorni: i risultati

Anche se effettivamente non si tratta di una teoria scientificamente provata, i pasti equilibrati e il movimento dovrebbero aiutare a perdere peso. Con la dieta dei 17 giorni gli obiettivi variano ovviamente da caso a caso, tuttavia si possono perdere dai 2 ai 4 chili per ogni fase, con i risultati migliori nelle prime fasi.