Mia Martini, 25 anni dalla morte, i momenti più belli della sua carriera

La cantante ha lasciato canzoni che resteranno per sempre nel cuore degli italiani.

Pubblicato il 12 maggio 2020

A venticinque anni dalla scomparsa di Mia Martini vogliamo ricordare i momenti più belli della sua carriera. La cantante, scomparsa il 12 maggio 1995, è famosa per canzoni rimaste nel cuore di tutti. Tra i più grandi successi Almeno tu nell’universo, Minuetto e Piccolo uomo. La cantante, sorella di Loredana Bertè ha avuto come lei una vita molto difficile. Una famiglia complicata, amori travagliati e un successo altalenante causato dalle brutte dicerie sul suo conto.

Mia Martini resta una degli artisti più amati del panorama musicale italiano, e delle più apprezzate dalla critica. Tanti i premi a lei dedicati oggi, ma la sua strada non è sempre stata semplice, anzi. A causa delle terribili voci sul suo conto, secondo le quali Mimì portava sfortuna, la sua carriera è stata costellata di momenti buii lontani dal palcoscenico. Il pubblico però non l’ha abbandonata, e con brani come Almeno tu nell’universo e La nevicata del ’56 resta una delle icone della musica italiana.

Vediamo insieme alcuni dei momenti più belli della sua carriera.

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Mia Martina: le tappe fondamentali della sua carriera

Gli esordi

Il successo per Mia Martini è immediato nei primi anni ’70. Canzoni storiche come Piccolo Uomo e Minuetto le permettono di vincere il Festivalbar per due anni di seguito, nel 1972 e nel 1973.  Il successo della Martini la porta in tutti i programmi tv di punta, e persino all’estero.

E non finisce mica il cielo e Ivano Fossati

La vita di Mimì è segnata anche dalla burrascosa relazione con il collega Ivano Fossati, che resterà il grande amore della sua vita. Così nel 1982 partecipa a Sanremo con E non finisce mica il cielo, scritta per lei da Fossati, che però non vincerà il Festival. Mia Martini resterà per sempre segnata dalla fine di questo amore, e questa sarà una delle tante vittorie solo sfiorate a Sanremo.

Almeno tu nell’universo e il ritorno a Sanremo

Una delle canzoni più note dell’artista resta Almeno tu nell’universo, del 1989, con la quale, nonostante il successo, non vince nuovamente il Festival di Sanremo. Il grande ritorno di Mimì, dopo i terribili anni bui che l’avevano portata lontana dal palcoscenico. Il brano resta una delle canzoni più osannate della storia della musica leggera italiana.

Gli uomini non cambiano

Nuova partecipazione a Sanremo nel 1992, con Gli uomini non cambiano, brano simbolo della discografia dell’artista calabrese. L’album Lacrime resta uno dei più venduti della sua carriera, e porta la firma tra gli altri di un giovane Biagio Antonacci. Lo stesso anno partecipa all’Eurovision con il brano Rapsodia.

Il duetto con Loredana Bertè

Dopo un allontamento durato circa dieci anni, Mia e Loredana si ritrovano. Le sorelle partecipano insieme al Festival di Sanremo per la prima volta nel 1993, con il brano Stiamo come stiamo. La partecipazione, pare per i capricci della Bertè, si dimostra una scelta sbagliata, arrivando penultime. Il brano verrà poi acclamato successivamente, come uno splendido ritratto del disagio sociale di quegli anni.

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