Quadri soggiorno: i consigli per sceglierli e appenderli

Come sistemarli affinché si abbinino allo stile della casa ed esaltino la personalità dell’ambiente

Pubblicato il 29 giugno 2020

Un ambiente ricco di stile si vede soprattutto dai dettagli e, tra di essi, i quadri in soggiorno sono forse quelli che più di tutti sono in grado di rappresentare la personalità dei padroni di casa: la nostra redazione ha “rubato” ai professionisti i consigli per sceglierli e appenderli al meglio.

Il soggiorno – o il salotto o, ancora, una sala da pranzo open space come nelle soluzioni più moderne – è il biglietto da visita di chi abita e ha arredato la casa. Qui si accolgono gli ospiti per pomeriggi o serate in compagnia. Qui la famiglia passa la maggior parte del tempo libero insieme, chiacchierando, leggendo, guardando la tv, prendendo un caffè, in uno spazio confortevole, articolato tra divani e librerie, tavolini e piante da appartamento.

In questa stanza un’opera d’arte, come un quadro ma anche un oggetto di design o una fotografia, è un valore aggiunto che sottolinea gusti estetici, sensibilità, voglia di andar oltre la mera funzionalità dell’arredo.

Scegliere i quadri per il soggiorno, tuttavia, non è sempre così facile, perché bisogna tenere conto di molti fattori. Ecco qualche indicazione per una resa a prova di “critico”.

(Foto: Pinterest)

Come scegliere i quadri per il soggiorno

I quadri per il salotto, come per tutta la casa, vanno naturalmente scelti in base ai gusti personali. Questo, però, non basta e potrebbe portare ad acquistare un quadro anche molto bello ma che non si abbina al meglio al resto dell’arredo. Ecco i fattori di cui tenere conto.

  • Stile. Quadro antico o moderno? Dipende ovviamente dallo stile, a cui si può accostare un’opera corrispondente o con cui si può giocare con un piacevole contrasto. Una grande tela a olio che rappresenta per esempio una scena mitologica può diventare il punto focale di un soggiorno minimal;
  • Soggetto. Per convenzione, diversi soggetti vengono abbinati a diverse stanze. Per cucina o sala da pranzo, per esempio, si scelgono nature morte, mentre per soggiorno sono adatti ritratti, scene di vita quotidiana, quadri astratti. Lasciatevi guidare dalla vostra sensibilità e scoprite fino a che punto volete spingervi per rassicurare o, al contrario, stupire gli ospiti;
  • Colori. I colori di un quadro devono in qualche modo sposarsi con l’arredo. Caldi con caldi, freddi con freddi. Se avete un soggiorno dai toni neutri, invece, i quadri potranno essere proprio quel tocco di colore in più;
  • Dimensione. Occhio nella scelta alle dimensioni, che devono sempre essere scelte in armonia con la larghezza della parete e l’ampiezza della stanza, affinché i quadri non risultino “sacrificati” e si possano, al contrario, ammirare al meglio.

Quadri soggiorno: come appenderli

Appendere un quadro è un gesto che va ben ponderato. Una volta fatto il buco alla parete, se sbagliato, sarà infatti poi necessario coprirlo o camuffarlo in qualche modo. Meglio progettare in anticipo, avendo le idee chiare.

  • (Foto: Pinterest)

    Singolo quadro. A una parete si può appendere un singolo quadro, soprattutto se molto grande. Esso diventerà il punto focale della stanza. Il quadro, poi, completa delle “scene” che si vengono a creare se appeso sopra a un mobile, un caminetto, una cassapanca e così via.

  • (Foto: Pinterest)

    Due o tre quadri. Speso i quadri, come ritratti e paesaggi, sono venduti a coppie, oppure in set da tre. Possono essere appesi alla stessa parete in fila, o sfalsati.

  • (Foto: Pinterest)

    A gruppi. Se avete a disposizione tanti piccoli quadri, potete raggrupparli su una parete, secondo una tendenza che si sta facendo strada negli ultimi tempi tra i decoratori. Potete scegliere soggetti diversi, e lasciare che siano le cornici ad accomunarli, o puntare su soggetti simili ma con cornici tutte diverse.

  • (Foto: Pinterest)

    Cornice. La cornice è un elemento fondamentale del quadro. Generalmente ai quadri antichi si abbinano cornici della stessa epoca, mentre per i quadri moderni si preferiscono quelle a giorno. Le cornici grandi e in legno si collocano bene in ambienti classici ma anche minimal, mentre con uno stile contemporaneo puntate su corni essenziali e dalle linee semplici.

  • (Foto: Pinterest)

    Illuminazione. Per godere dei quadri, infine, è necessario siano adeguatamente illuminati. Posizionate applique o faretti sopra alle tele più grandi, o comunque sistemate le opere in ambienti molto luminosi.

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Credits foto:

  • Photo by Kam Idris on Unsplash