La Regina Elisabetta non vuole perdere Meghan Markle e il Principe Harry

Le biografe reali sottolineano la necessità di non criticare la Markle e le porte sempre aperte per il nipote.

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La Regina Elisabetta II non vuole perdere Meghan Markle e il Principe Harry come membri senior della famiglia reale. Oltre all’affetto della nonna per il nipote, la coppia, che piace tantissimo ai sudditi, ha portato una ventata di freschezza e riscontri positivi alla Royal Family. Da poche settimane infatti i Sussex hanno superato i Duchi di Cambridge come numero di followers su Instagram.

Membri molto amati della mia famiglia” li aveva definiti la Regina Elisabetta nel comunicato della Megxit, e non c’è ragione di dubitare che non fosse sincera. Meghan Markle è stata l’unica estranea a passare le vacanze di Natale con i Windsor prima delle sue nozze e l’unica donna a viaggiare sulle carrozze reali con la Sovrana. Non solo, sua madre Doria Ragland ha passato il primo natale dopo le nozze con la Famiglia Reale. Onori che non sono stati mai riservati neanche a Kate Middleton.

La reazione della Regina
Meghan Markle e la Regina Elisabetta II (foto Getty Images)

La scrittrice e biografa Anne Sebba ha spiegato a Express la posizione di Elisabetta: “Ha imparato dagli errori di sua madre. La Regina Madre ha fatto la guerra a Wallis Simpson e la situazione le si è spesso ritorta contro. Elisabetta II mostra di essere una monarca più matura e più sensibile, specie nei riguardi di Meghan. Sa bene che le cose sono state difficili per lei“. Per la Regina non sarebbe quindi una mossa intelligente contrastare la Markle, ammirata da tanti per la devozione che ripone nelle sue cause benefiche.

Da nonna poi Elisabetta vuole tenere sempre le porte aperte per Harry, anche per quando lei non ci sarà più. La biografa reale Tina Brown ha detto alla rivista Today: “Lei vuole tenere le porte aperte a tutti i costi per Harry, non vuole che venga estraniato. Lui e Meghan continueranno a partecipare agli eventi pubblici di famiglia, la vita è lunga. Il Principe deve poter tornare sui suoi passi qualora lo volesse“.