Come cucinare la costoletta al forno: la ricetta passo per passo

Aggiornato il 18 marzo 2016

Come cucinare la costoletta al forno: la ricetta passo per passo

Dopo la costoletta alla milanese oggi vi propongo una ricetta emiliana, la costoletta al forno alla bolognese con carne di vitello. Ricordate, però, che chi mangia sempre vitello non è più agiato o astuto di chi alterna manzo al maiale o al tacchino: semplicemente ha meno fantasia. Infatti, con la stessa ricetta è possibile preparare ottime costolette di maiale al forno che nulla hanno da invidiare alla classica costoletta alla milanese: ogni ricetta si propone con il suo gusto e il suo sapore particolare ed è bene provarle tutte. Oggi proviamo a preparare delle buone cotolette o…

COSTOLETTE AL FORNO ALLA BOLOGNESE
PREPARAZIONE

Le costolette dovrebbero essere quelle con l’osso. In famiglia si possono fare anche con fette di fesa di vitello non troppo sottili, ma anche con polpa magra di maiale o fesa di tacchino. Oggi seguiamo un procedimento all’emiliana: risultato ottimo.
Ripulite la carne dei nervi e di eventuali parti grasse. Spianate leggermente con un batticarne. Passate nell’uovo sbattuto leggermente salato cui avrete aggiunto il formaggio grattugiato. Impanate prima nella farina poi nell’uovo poi nel pane grattugiato, badando a farlo aderire bene alla carne. Friggete a cottura lenta in due cucchiaiate d’olio e poco burro: il burro serve a tener morbida la carne. Poi appoggiate su ogni cotoletta una fetta di prosciutto crudo, cospargete con formaggio grattugiato, aggiungete una noce di burro. Passate nel forno caldo per qualche minuto. Servite con contorno di patate al forno o una buona insalata mista.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA:
1 ORA CIRCA
DIFFICOLTÀ:
NESSUNA
PER PORZIONE:
CALORIE 400

DOSI PER 4 PERSONE
INGREDIENTI
4 cotolette di vitello di circa 120 grammi
4 fette di prosciutto crudo
parmigiano grattugiato
pane grattugiato
1 uovo
olio – burro
sale – pepe

VINI CONSIGLIATI
Barbera Colli Bolognesi
Sammarco rosso
Rincione rosso

Dissertando un po’…
La carne oggi è come l’oro? Benissimo, oggi parliamo un po’ dell’alimento più ricco e nutriente che si conosca. È forse questa parola, “ricchezza”, che qualche volta fa andare in tilt. Si conta male, si ha paura di strafare; ci si arrabbia (“avrò ben diritto a un etto di polpa”) e il piatto di carne diventa un nemico o un superpremio. Invece è solamente cibo, consigliabile per tutti, bambini e anziani. Tutti: purché lo si sappia dosare, cucinare, conoscere, perfino tagliare. È anche il più digeribile: sia crudo che cotto, e il troppo cotto fa male. Ci sono le carni bianche (pollo, vitello, agnello, coniglio) e le carni rosse (manzo, tutte le bovine, equine e suine). Ci sono anche carni nere: la selvaggina. Il mio proposito è di farvele conoscere tutte e di indicarvi come cucinare ogni tipo di carne per ogni occasione…

Photo Credit: Vanessa (EY) via photopin cc

Articolo originale pubblicato il 9 novembre 2013

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