Cucinare pannocchie al forno: ricetta e ingredienti

Aggiornato il 2 luglio 2015

Cucinare pannocchie al forno: ricetta e ingredienti

Ripropongo oggi le pannocchie con una preparazione diversa, ma non meno gustosa anche se molto semplice. Le pannocchie non sono una riscoperta nel variegato panorama dei pesci. Da sempre le pannocchie hanno avuto i loro fans, buongustai che le prediligono anche semplicemente bollite, in versione classica. Non sfigurano neppure in un pranzo informale: con la loro corazza, rappresentano una sfida allo stile del saper stare a tavola.

PANNOCCHIE AL FORNO
PREPARAZIONE

Lavate molto bene le pannocchie, privatele delle zampette e degli occhi e lasciatele a bagno in acqua e sale per 1 ora. Scolatele e con un paio di forbici tagliate il dorso longitudinalmente. Con un composto di pane grattugiato, capperi tritati, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe riempite l’apertura sul dorso delle pannocchie. Disponetele in una teglia da forno foderata con carta d’alluminio e irroratele con un filo d’olio. Cuocete in forno caldo a 170° per 10-15 minuti. Controllate che le pannocchie non asciughino troppo. Se si asciugano, coprite con un foglio di carta di alluminio.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA
1 ORA E 30 MINUTI
DIFFICOLTÀ:
MEDIA
PER PERSONA:
CALORIE: 265

DOSI PER 4 PERSONE
INGREDIENTI
16 pannocchie
80 g di pane grattugiato
50 g di capperi
6 cucchiai di olio
sale – pepe

VINO CONSIGLIATO
Albana di Romagna
Trebbiano d’Abruzzo
Vermentino di Gallura (Sardegna)

Le pannocchie…pesci con la corazza
Sono crostacei di ottimo sapore e, fra le numerose varietà di pesce, non li ritengo all’ultimo posto. Le pannocchie hanno un basso contenuto calorico e sono consigliate nelle diete ipocaloriche; hanno carni abbastanza pregiate e un buon apporto di proteine. Purtroppo come tutti i crostacei tendono ad avere un contenuto di colesterolo maggiore rispetto ai pesci. Elevato il contenuto in zinco, magnesio, iodio e ferro. Mangiar sano, quindi, ma con gusto.

Comunque, il pesce in genere è una scelta ideale anche per l’alta digeribilità e la varietà delle preparazioni. Le proteine del pesce non hanno nulla da invidiare, nella loro composizione, a quelle delle uova e della carne. Senza dimenticare che il pesce presenta grassi (tra i quali i famosi omega 3) di una qualità diversa e migliore rispetto a quelli degli animali di terra. Parlando di prodotti ittici, vale la pena di allargare il panorama anche ai molluschi e ai crostacei: entrambi molto magri (gamberi, calamari…), danno proteine di alta qualità e apportano anche notevoli quantità di calcio. Peccato che l’abbondante presenza di tessuto connettivo, soprattutto nei gamberi, influisca un po’ sulla loro digeribilità.

Photo Credit: fugzu via photopin cc

Articolo originale pubblicato il 10 novembre 2013

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