Ricetta meringa di pere allo zabaione

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:
UN’ORA CIRCA

PER PORZIONE:
CALORIE 930

PREPARAZIONE
Sbucciate le pere, eliminate i torsoli con l’apposito arnese, tagliatele a metà e mettetele in una casseruola con mezzo bicchiere d’acqua, 50 grammi di zucchero semolato, la stecca di vaniglia e la scorzetta di limone.
Fatele cuocere a fiammo molto bassa, quando saranno cotte scolatele con attenzione, accomodatele su un piatto e lasciatele raffreddare. Contemporaneamente al raffreddamento delle pere fate ridurre lo sciroppo di cottura, a fiamma moderata, fino ad ottenerne circa quattro cucchiaiate e versatelo sulle pere.
Ora raccogliete i tuorli in una casseruola, unite sempre mescolando, il resto dello zucchero semolato e il marsala.
Portate la casseruola sul fuoco a bagnomaria e, frullando con una frusta, gonfiate il composto senza farlo bollire.
Levatelo dalla casseruola e lasciatelo raffreddare.
Montate a neve gli albumi e, sempre continuando a frullare, amalgamate lo zucchero a velo. Mettete il composto in una siringa per pasticceria e strizzatela sulla lastra del forno, unta di burro, formando un disco alto circa un centimetro.
Mettete la lastra in forno a calore bassissimo (60 gradi) e leggermente aperto e fate asciugare il disco di meringa.
Fate raffreddare completamente il disco di meringa prima di staccarlo dalla placca per evitare che possa rompersi e accomodatelo su un piatto. Disponetevi sopra le pere, versateci lo zabaione e servite.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI
6 pere
½ bicchiere d’acqua
150 g. di zucchero semolato
1 pezzetto di stecca di vaniglia
1 pezzetto di scorza di limone
4 uova
1 dl. di marsala
300 g. di zucchero al velo
1 noce di burro

VINI CONSIGLIATI
OLTREPÒ PAVESE SANGUE DI GIUDA
MOSCATO DI SCANZO

OLTREPÒ PAVESE SANGUE DI GIUDA
Aree di produzione: Lombardia provincia PV – affinamento: fino a 2 anni – caratteristiche: fermo/frizzante – abbinamento consigliato: DESSERT O FUORI PASTO – colore: rubino intenso – odore: vinoso intenso – vitigni: barbera (25%-65%) croatina (25%-65%) uva rara e/o ughetta e/o pinot nero (0-45%) – sapore: pieno di corpo al dolce – gradazione alcolica minima 12°.

MOSCATO DI SCANZO
Aree di produzione: Lombardia provincia di Bergamo e comprende i terreni vocati alla qualità del territorio del Comune di Scanzorosciate – affinamento: deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento di minimo 2 anni – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: va abbinato a dolci da forno, dolci a pasta lievitata poco consistenti, in particolare a base di frutta; indicati anche zabaione, panna cotta, dessert piemontesi a base di panna, panettone e pandoro – colore: rosso rubino – odore: delicato, intenso, persistente, caratteristico – vitigni: Moscato di Scanzo 100% – sapore: sapore dolce, gradevole, armonico, con leggero retrogusto di mandorla – gradazione alcolica minima 17°, minima 14° svolto.

Articolo originale pubblicato il 17 aprile 2012

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