Sali da bagno: quali benefici trarne e come utilizzarli

Caratteristiche, proprietà e utilizzo di questo elemento prezioso, finalizzato al benessere e al rilassamento fisico e mentale.

Candele, incensi, oli essenziali sono utili a rendere il bagno rilassante ancora più piacevole, ma non bisogna sottovalutare l’importanza dei sali da bagno: in questo articolo scopriremo i loro beneficicosa sono, a cosa servono, come devono essere utilizzati e come realizzarli comodamente a casa e in maniera naturale e con pochi e semplici elementi facilmente reperibili.

Del resto, a chi non piace immergersi in un bel bagno rilassante la sera, per scaricare stress e tensioni accumulate durante la giornata? La vasca da bagno è lo strumento ideale per questo rituale di bellezza che permette di ritagliare un po’ di tempo per sé, concedendosi una piacevole coccola.

Sali da bagno: cosa sono?

I sali da bagno sono veri e propri sali da sciogliere nell’acqua calda della vasca da bagno e che possiedono innumerevoli proprietà benefiche: il solfato di magnesio, detto anche “sale inglese” o sale di Epsom, i sali del Mar Morto e il sale Rosa dell’Himalaya sono tra le tipologie maggiormente impiegate nella produzione di sali da bagno, nonché quelli più pregiati e che apportano maggiori benefici alla pelle. In commercio è possibile reperirne numerose tipologie: le più comuni ed utilizzate sono senza dubbio quelle che contengono anche oli essenziali che consentono non solo di profumare il bagno rilassante, ma di arricchire ulteriormente i sali stessi, influendo positivamente sul benessere dell’organismo. A seconda dell’olio essenziale impiegato, i sali da bagno divengono veri e propri prodotti specifici per trattare differenti problematiche legate ad esempio alla muscolatura o alla circolazione, solo per citare alcuni esempi.

Sali da bagno (foto: iStock)

Sali da bagno: quali benefici per l’organismo?

I sali da bagno vengono di norma sottovalutati, troppo spesso sostituiti dai doccia schiuma o dai bagno schiuma profumati che si limitano semplicemente a detergere, complici probabilmente i ritmi frenetici che ci portano inevitabilmente a preferire la rapidità di una doccia a discapito di un lungo bagno rilassante.

Tuttavia essi rappresentano un vero e proprio trattamento per l’organismo che, dall’utilizzo, può trarre numerosi benefici.

  • I sali da bagno contribuiscono al benessere dell’apparato cardio-circolatorio aiutando a regolarizzare il battito cardiaco. Inseriti regolarmente nella routine del bagno rilassante, tendono ad abbassare la pressione aiutando nella prevenzione della formazione di eventuali coaguli o ispessimento delle arterie e delle vene.
  • Sono utili alle persone affette da diabete in quanto favoriscono l’assorbimento dell’insulina.
  • Aiutano a depurare l’organismo favorendo l’espulsione di tossine e sostanze di rifiuto prodotte dall’organismo e potenzialmente dannose.
  • Contribuiscono al mantenimento dei giusti livelli di calcio presenti nell’organismo.
  • Alleviano le condizioni di stress favorendo la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore“, con conseguente rilassamento muscolare e mentale, agendo quindi sulla regolazione naturale dei ritmi del sonno e della veglia.
  • Leniscono le infiammazioni muscolari e i crampi dovuti a intensa attività fisica e sportiva.
  • Aiutano a favorire l’ossigenazione dei tessuti migliorando di conseguenza anche l’aspetto della pelle.
  • Aiutano a prevenire e a lenire emicranie e cefalee.

Ovviamente è opportuno ricordare che i sali da bagno devono essere di alta qualità per apportare i benefici illustrati. Al contrario, si limiterebbero a svolgere un’adeguata azione rilassante sia a livello generale che muscolare. È pertanto sempre opportuno verificare che i sali che caratterizzano il prodotto siano realmente pregiati e che abbiano caratteristiche note e certificate sulla confezione stessa.

Sali da bagno (foto: iStock)

Sali da bagno: tipologie più comuni in cosmesi

Sale rosa dell’Himalaya: è proverbialmente caratterizzato da una colorazione che varia dal rosa al pesca arancio a seconda della composizione chimica. Risulta essere tra i più comuni impiegati in cosmesi, essenzialmente composto da cloruro di sodio arricchito da calcio magnesio, potassio, ossido di zolfo, manganese, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto, ferro e numerosi altri elementi benefici. Esso è utile contro le affezioni respiratorie, ha effetti detossinanti molto marcati, aiuta il rilassamento muscolare, regola la pressione sanguigna.

Sale di Epsom o sale inglese: si tratta essenzialmente di magnesio solfato eptaidrato, e in cosmesi viene ampiamente utilizzato come anti-infiammatorio e lenitivo in caso di affezioni cutanee che provocano prurito, come miorilassante e anche in questo caso come depurativo e detossinante. Data l’alta percentuale di elettroliti, è sconsigliato in caso di diabete o malattie cardiache al fine di evitare eventuali scompensi.

Sale marino dell’Atlantico: dal caratteristico colore bianco, regala una piacevole sensazione di freschezza simile a quella che si percepisce facendo un classico bagno in mare. In cosmesi viene particolarmente impiegato contro la cellulite e la ritenzione idrica. Rappresenta infatti un drenante e un detossinante efficace.

Sale Indiano: conosciuto come “sale nero”, anche se in realtà appare grigio/bianco a seconda della composizione chimica che lo caratterizza, viene impiegato in aromaterapia e per effettuare massaggi ayurvedici opportunamente miscelato a oli essenziali. Indicato per trattare infezioni della pelle e infiammazioni, problematiche circolatorie e nel trattamento della pelle spenta, invecchiata ed asfittica.

Sale Hawaiano: appare di colore rosso, in quanto ottenuto da un’argilla di origine vulcanica, è particolarmente indicato per rilassare i muscoli, per eliminare le tossine accumulate dopo una giornata di lavoro, per drenare e combattere la ritenzione idrica.

Sali da bagno: come realizzarli a casa

I sali da bagno si possono preparare comodamente anche in casa, in maniera rapida e molto semplice: occorrono solo pochi ingredienti facilmente reperibili in erboristeria.

  • Sale marino preferibilmente grezzo (oppure sale rosa, sale Epsom o qualsiasi tipologia desideriate, facilmente reperibile in erboristeria o nei negozi specializzati)
  • Oli essenziali a scelta
  • Glicerina liquida (reperibile in farmacia)

Per realizzare i sali da bagno homemade, occorre disporre il sale in una ciotola e miscelare a esso un cucchiaino di glicerina, che oltre a lucidare i sali li renderli più piacevoli alla vista (molto utile se sono destinati a un regalo). Si può aggiungere facoltativamente qualche goccia di colorante alimentare per rendere il bagno ulteriormente piacevole.

Una volta miscelato il tutto con un cucchiaio, si lasciano asciugare i sali all’aria per almeno 24 ore, dopodiché si ripongono in un barattolo o in un sacchetto dotato di zip e si aggiunge qualche goccia dell’olio essenziale preferito o scelto a seconda delle necessità (l’olio essenziale alla lavanda ad esempio è un ottimo rilassante). Si agita adeguatamente il barattolo o il sacchetto e si lascia riposare qualche giorno affinché gli oli essenziali siano ben assorbiti dai sali. A questo punto i sali da bagno sono pronti per essere utilizzati.

Sali da bagno: utilizzo

L’utilizzo dei sali da bagno, che siano commerciali o homemade, è il medesimo: si riempie la vasca da bagno di acqua calda, dopodiché si miscelano ad essa un paio di cucchiai di sali. Una volta disciolti ci si immerge, ci si rilassa e si respira profondamente per agevolare la distensione dei muscoli, regolare la pressione, calmare eventuali ansie o stress. Più si rimane in acqua, meglio è, e non c’è nulla di più piacevole.

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