Taglio capelli asimmetrico: a chi sta bene e quale scegliere

Corto, medio, lungo, riccio o con frangia, scoprite la scelta giusta per valorizzare i lineamenti del viso con il taglio asimmetrico

Pubblicato il 28 settembre 2020
Bellezza

Se avete voglia di cambiare, un taglio capelli asimmetrico è proprio quello che ci vuole per dare una “scossa” al look: per sceglierlo prima del vostro prossimo appuntamento dal parrucchiere, vediamo insieme a chi sta bene e quale scegliere tra le tante opzioni, dal corto al lungo passando per il medio, riccio, senza o con frangia.

Di tagli per capelli asimmetrici, infatti, ce ne sono moltissimi. Da scegliere prima di tutto in base ai gusti personali, certo, ma anche in base alla forma del viso. Del resto, un bravo hairstylist non si limita a eseguire il taglio che chiedere in salone, e deve scegliere in base a forme e volumi in grado di valorizzare i lineamenti del viso e di nascondere eventuali difetti.

Prima di scoprire insieme le proposte più belle di tagli asimmetrici, quindi, cerchiamo di capire a chi possono stare bene.

Taglio capelli asimmetrico: a chi sta bene

Grazie alle loro innumerevoli versioni, i tagli asimmetrici possono stare bene a tutte, l’importante è scegliere quella adatta al proprio viso.

In generale, i visi regolari e simmetrici possono – ça va sans dire – sbizzarrirsi nella scelta del taglio. In un viso tondo le scalature asimmetriche sono molto utili per “spezzare” la geometria con lunghezze variabili. Da evitare invece la frangia pari o la scriminatura centrale. Frangia pari e riga al centro vanno evitate anche con un volto quadrato, per cui sono da prediligere scalature corte e capelli mossi.

Un ciuffo asimmetrico è ideale per contrastare la “verticalità” di un viso allungato, mentre le forme spigolose, a cuore o a diamante, sono addolcite da sfilature all’altezza del mento.

Tagli asimmetrici, quale scegliere

Le ricce hanno molto da guadagnare dai tagli asimmentrici e le lisce, grazie ai giochi di lunghezze e volumi, potranno regalare movimento alla testa. Corto, medio, lungo, riccio o con frangia, scoprite quale taglio capelli asimmetrico scegliere.

Corto

Pixie (Pinterest)

Pixie o undercut, i tagli asimmetrici corti sono pieni di carattere. E se la rasatura li rende grintosi, con un lungo ciuffo per non rinunciare alla femminilità, il pixie può diventare un romantico taglio da fatina.

Medio

Taglio medio asimmetrico (Pinterest)

Il caschetto asimmetrico, liscio o mosso, è uno dei tagli più amati degli ultimi anni. L’asimmetria può essere frontale, con ciuffo, ma può trattarsi anche di un taglio più corto dietro e più lungo davanti, per una versione originale del lob.

Lungo

Taglio lungo asimmetrico (Pinterest)

Sulle lunghezze, le asimmetrie si notano maggiormente e vengono valorizzate di più con i capelli lisci. Quindi, se scegliete questo taglio e avete i capelli mossi, rassegnatevi a piastra o spazzola e phon.

Riccio

Ricci asimmetrici (Pinterest)

I capelli ricci sono perfetti per sfruttare i vuoti e i pieni creati dalle asimmetrie, in un gioco di volumi ideale per smorzare volti spigolosi e per attirare l’attenzione riequilibrando il look.

Con frangia

Taglio asimmetrico con frangia (Pinterest)

La frangia pari, con un taglio asimmetrico, è da scegliere solo con un volto ovale dai lineamenti regolari. Siete frangetta-dipendenti? Se optate per tagli asimmetrici puntate su una frangia sfilata, in grado di incorniciare la fronte e il viso in maniera armoniosa e delicata.

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