Esistono degli alimenti che aiutano la dieta per abbassare il colesterolo. Un’alimentazione sana come quella mediterranea, ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali, dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo, ma se non dovesse essere sufficiente, si possono consumare dei cibi che più di altri, in base a specifici studi scientifici, sono considerati utili allo scopo.

È bene sapere, che il colesterolo serve per la sintesi di componenti indispensabili nel processo di digestione e partecipa alla produzione di vitamina D, utile per la salute delle ossa e del sistema nervoso. Quando, però, la quantità di colesterolo LDL è eccessiva, il colesterolo si accumula a livello dei vasi sanguigni, favorendo la formazione della placca arteriosclerotica. Con il tempo questo può provocare un’ostruzione del flusso sanguigno e di conseguenza disturbi cardiovascolari, tra cui ictus e infarto.

Scopriamo allora quali sono alcuni dei migliori alimenti per abbassare il colesterolo da inserire nella dieta.

  1. Broccoli: ma anche cavolfiori, cavolini di Bruxelles e olive contengono steroli vegetali in grande quantità. Si tratta di sostanze grasse di origine vegetale con proprietà ipocolesterolemizzanti note già dagli anni 50. Da allora sono stati condotti più di 60 studi scientifici che ne hanno provato l’efficacia.
  2. Frutta secca oleosa: noci e pistacchi contengono fibre, acidi grassi e ai fitosteroli, che contribuiscono a regolare i livelli del colesterolo. Una porzione ideale equivale a 30 grammi al giorno.
  3. Fragole: secondo uno studio condotto dall’Università Politecnica di Ancona, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi. Il merito sarebbe delle antocianine, i pigmenti che donano al frutto il caratteristico colore rosso.
  4. Legumi: il loro consumo frequente comporta una riduzione significativa del colesterolo totale e di quello LDL. Fra tutti i legumi, la soia, per via delle sue lecitine, è la più indicata. Possono entrare nella dieta cinque volte a settimana, per una quantità di 30 grammi se semisecchi, di 100 grammi se semifreschi o germogli.
  5. Pesce azzurro e salmone: contengono omega 3, che esercitano un’azione positiva sul metabolismo dei grassi, riducono i trigliceridi, colesterolo totale e LDL. Il pesce azzurro ha anche un effetto antifiammatorio che mantiene elastiche le arterie. Andrebbe consumato tre volte a settimana, 150 grammi a pasto.
  6. Pomodori: sono un rimedio naturale per contrastare il colesterolo alto e l’ipertensione, soprattutto se mangiati cotti e con regolarità. Il merito è del licopene, un carotenoide antiossidante che contribuisce inoltre a ridurre il rischio di infarto e di ictus.
  7. Avena: aiuta ad abbassare il colesterolo grazie alla sua ricchezza di fibre. Secondo gli esperti, si dovrebbero assumere da 20 a 35 grammi di fibre ogni giorno, tra cui 10 grammi di fibre insolubili. L’ideale sarebbero i fiocchi d’avena per arricchire la colazione, accompagnati da frutta fresca e di stagione.
  8. Mele: in particolare la mela annurca tipica della Campania è un vero toccasana per il colesterolo. A dimostrarlo è uno studio condotto su 250 persone dall’Università Federico II di Napoli. Due mele annurche al giorno abbassano il colesterolo totale dell’8% e aumentano il colesterolo buono HDL del 14% nell’arco di un solo mese.
  9. Melanzane: arriva da Harvard la segnalazione di questi ortaggi come particolarmente indicati per abbassare il colesterolo. Hanno un basso contenuto di calorie e che allo stesso tempo sono ricche di fibre.
  10. Orzo: riduce sia lipoproteine a bassa densità, o LDL, lipoproteine non ad alta densità, o non-HDL, del 7%. Può avere effetti ipocolesterolemizzanti simili all’avena, che spesso è sostituita al grano per i benefici salutari.