Una buona autostima sessuale è essenziale per sperimentare pienamente le gioie del sesso e per migliorare l’intesa con il partner durante il rapporto sessuale. Questo particolare aspetto dell’autostima, è legato innanzitutto alla concezione che si ha del proprio corpo: un buon rapporto con la propria fisicità, infatti, aiuterà a non essere impacciate, inibite, insoddisfatte o insicure a letto, poiché molte problematiche di natura sessuale dipendono, direttamente o indirettamente, dall’opinione che si ha di sé stesse come amanti, dal piacersi o non piacersi esteticamente e dal sentirsi a proprio agio o meno quando si è a letto con qualcuno.

Avere un’alta autostima, dunque, sarebbe l’ideale per vivere una soddisfacente vita sessuale. Purtroppo, però, specialmente nei casi in cui si è subito qualche tipo di abuso, fisico o emotivo (insulti, molestie, anche di lieve entità), il danno causato da queste esperienze negative può scatenare una sorta di blocco che interferisce con il {#sesso}: le donne con una bassa autostima sessuale tendono ad avere problemi durante il rapporto sessuale e con il sesso in generale, e sembrerebbero anche le più propense a intraprendere comportamenti sessuali rischiosi, come i rapporti non protetti o con più partner.

Ma alcune donne hanno una bassa autostima sessuale anche per altri motivi: a causa delle disfunzioni sessuali (che è sempre meglio escludere, rivolgendosi a un medico) o, più frequentemente, si sentono inadeguate, avanti con gli anni o troppo poco belle per una società che sembra apprezzare solo bellezza fisica e gioventù. Molte donne che si sentono a disagio con il proprio peso, ad esempio, evitano di farsi vedere nude e riducono al minimo i rapporti sessuali, eppure è possibile fare qualcosa per migliorare la propria autostima e non privarsi dei piaceri del sesso.

Per vivere con serenità e consapevolezza il sesso, un primo passo da compiere è quello di imparare a conoscersi, ad accettare il proprio corpo per quello che è, in modo da superare quelle inibizioni che contribuiscono, con il tempo, alla formazione di vere e proprie barriere psicologiche difficili da abbattere. Un interesse solo superficiale per la propria sessualità, infatti, non solo è dannoso per la propria autostima sessuale, ma incide pesantemente anche sulla qualità generale del rapporto sessuale con il partner: occorre dunque osservarsi, studiando i tempi e le reazioni del proprio corpo, senza inutili sensi di colpa.

Curare di più il proprio aspetto fisico, inoltre, può contribuire ad aumentare la propria autostima: quotidianamente, migliorando la propria immagine, ci si piace di più. Questo è essenziale per risollevare il morale, anche in chiave sessuale. Provare un nuovo taglio di capelli, depilarsi e tenersi in forma possono essere operazioni utili a migliorare l’opinione che si ha del proprio corpo e della propria avvenenza. Una maggiore sicurezza darà al rapporto sessuale una marcia in più: anche il partner se ne accorgerà.

Un altro consiglio utile è sicuramente quello di rivolgersi a un terapista, nei casi in cui il disagio diventi insostenibile: sia in coppia che, soprattutto, individualmente, uno specialista saprà indicare la strada migliore da percorrere per migliorare la propria autostima, sessuale e non. Spesso il rapporto sessuale, per le donne che “non si vogliono bene”, può essere poco soddisfacente, se non addirittura spiacevole: acquisire, o ritrovare, fiducia in sé stesse è il primo passo per scoprire le gioie del sesso.

Fonte:Healthy Women