Combattere il colesterolo è l’imperativo che contraddistingue le nostre vite e le nostre diete. Costretti a una vita stressante, sempre di corsa, magari abituati a mangiare al volo cibi saturi di grassi o succubi del fast food, siamo soggetti ideali per il colesterolo alto.

Le dosi sbagliate di olio, burro, uova, carni, salumi, formaggi e alimenti unti, oppure l’abitudine di condire con il sale qualunque cosa, dovranno diventare un ricordo del passato. Privarsi del gusto al tavola è un po’ una sofferenza, ma una dieta sana non sempre coincide con rinuncia. In particolare se a beneficiarne saranno le nostre coronarie e le nostre arterie.

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Ma esattamente cos’è il colesterolo? Tecnicamente è un composto organico sintetizzato anche dal fegato e insieme ai trigliceridi e ai fosfolipidi appartenente alla famiglia dei lipidi steroidei. Il suo ruolo è molto importante perché attraverso il sangue giunge fino ai tessuti che ne hanno bisogno, essendo una componente delle membrane cellulari ne regola fluidità e permeabilità, in sostanza ne caratterizza la vita stessa; è il precursore degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili (testosterone, progesterone, estradiolo, cortisolo ecc.), della vitamina D e dei sali biliari.

Va però distinto in tre categorie: HDL (lipoproteine ad alta densità), LDL (lipoproteine a bassa densità) e VLDL (lipoproteine a bassissima densità). La prima è definita buona perché ha il compito di prelevare le eccedenze nei tessuti e di ricondurle al fegato, la seconda e la terza sono definite cattive perché dal fegato portano il colesterolo in giro per tessuti e vasi sanguigni depositandolo in abbondanza: per questo motivo i valori di queste tre lipoproteine sono fondamentali e vanno monitorati sempre tramite gli esami del sangue. In una condizione di salute il colesterolo totale nel sangue, che si misura in mg su decilitro, non deve essere superiore a 200 mg/dl, mentre l’ HDL, il colesterolo “buono”, non deve essere inferiore ai 35 mg/dl per gli uomini e 40 mg/dl per le donne. Infine i valori dell’ LDL devo rimanere sotto i 130mg/dl.

Se il colesterolo dovesse risultare eccessivamente alto, compromettendo la nostra salute, è ora di porvi rimedio principalmente tramite nuove abitudini e un’alimentazione corretta.

I cibi salva arterie, cuore e cervello contro le terribili placche del colesterolo sono tanti e tutti di facile reperibilità. Si segnalano:

  • Verdure: meglio quelle a foglia verde, le fibre sono fondamentali come spazzini alimentari e disintossicano il sangue. Tra tutti privilegiate i carciofi, l’insalata verde, le patate lesse;
  • frutta: almeno cinque dosi al giorno tra frutta e verdura, meglio cruda, con la buccia e di stagione. Tra tutte abbondate con arance, limoni, pompelmi, mapo, lime. La vitamina C è un vero guerriero e svolge un’azione antiossidante, cioè evita al colesterolo di legarsi ai radicali liberi proteggendo quindi le nostre arterie;
  • cereali e legumi: ricchi di fibre e proteine vegetali hanno un basso contenuto di grassi e sono perfetti per la vostra salute. Via libera quindi a riso, pasta integrale, lenticchie, orzo, mais, pane tostato integrale;
  • pesce: è un integratore naturale di Omega3 cioè di grassi insaturi utilissimi per il nostro fabbisogno. Privilegiate quello magro, evitate quindi i crostacei, e consumatelo almeno 3 volte alla settimana.

Per quanto riguarda i condimenti da abolire, troviamo burro, margarina, strutto, uova, mentre privilegiate in dosi moderate olio extravergine di oliva e di girasole, insaporite con aglio, timo, prezzemolo e basilico; se amate la carne e non ne potete proprio fare a meno evitate assolutamente la carne rossa e assumete quella bianca una volta alla settimana, meglio pollo e coniglio. Siate attenti con formaggi e preferite quelli leggeri e magri, ma in quantità ridotte e solo 2 volte la settimana.

L’acqua vi servirà per depurare il corpo e il sangue, evitate gli alcolici e il fumo, assumete moderatamente caffè ma preferitegli il te verde, ottimo per anche per il cuore.