Giovane, bella e sensuale, Martina Gold muove i primi passi nel mondo del porno e racconta le sue passioni, il suo lavoro e il desiderio di realizzare, un giorno, il “sogno americano”.

Da ballerina a pornostar, qual è stata la molla che ha provocato questo cambiamento di rotta così radicale?

In realtà è stato un percorso, cercato e voluto. Sì ballare mi piaceva molto, ma non mi sentivo appagata, così ho iniziato il mio percorso avvicinandomi pian piano al mondo dell’eros partendo da ballerina di lap dance a sexy star fino ad arrivare a girare film hard, scelta quest’ultima ponderata negli ultimi 2 anni quando ho creduto fosse giunto il mio momento e ne sono felice.

Recentemente è uscito il tuo primo film hard che ti vede protagonista insieme a Nando Colelli, attore che, negli ultimi tempi, sta spopolando. Secondo te Nando può essere il futuro Rocco Siffredi?

Rocco Siffredi, purtroppo, lo conosco solo di fama e per le sue “doti” artistiche, la fama di Rocco è a livello mondiale e questo è un dato di fatto. Nando è alle prime armi e senz’altro gli serve un po’ di esperienza sul set ma credo che abbia molte chance di diventare una delle stelle italiane nel mondo maschile del porno.

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Come mai, secondo te, tanti personaggi dello spettacolo optano per la carriera nel mondo del porno e come mai hanno sempre un discreto successo di pubblico (vedi ad esempio il caso di Sara Tommasi)?

Credo sia una scelta dettata un po’ da diversi fattori tra i quali quello di far parlare solo di sé e far ripartire la propria notorietà in un momento magari un po più buio. E’ noto che, per chi lavora nello show business, essere chiacchierato sia nel bene che nel male fa sempre comodo e il mondo del porno vene visto spesso come un’ancora a cui aggrapparsi per rilanciare il proprio personaggio. Per quanto riguarda Sara Tommasi preferisco non parlarne per tutto quello che ne e’ scaturito, dal punto di vista giuridico, dopo l’uscita dei suoi film

Sei fidanzata? Secondo te l’amore può convivere con la tua professione? Rinunceresti alla tua carriera per un uomo?

No non sono fidanzata, ma credo che l’amore possa condividere con il mio lavoro. Certo serve un uomo con una certa apertura mentale, deve capire che girare una scena hard è sì divertente, ma è sempre lavoro! Conoscendomi bene non credo che un giorno possa lasciare il mondo del porno per un uomo: amo il mio lavoro e questa è la mia vita, credo non ne valga la pena annientarsi, lavorativamente parlando, per un’altra persona!

Secondo te Internet è un buon supporto per il cinema porno o lo penalizza?

Internet va sfruttato e se non lo si fa diventa penalizzante: i dvd non vengono più venduti e le produzioni hanno limitato al massimo il loro lavoro e quindi va cambiata la mentalità, il metodo lavorativo. Bisogna sfruttare tutto quello che la rete ti offre cosi come hanno fatto in USA dove le più importanti attrici porno, ma anche i loro colleghi uomini si autoproducono, si scambiano le scene tra loro, i loro siti vengono aggiornati settimanalmente, interagiscono continuamente con i propri fans tramite delle dirette live. In breve è necessario diventare produttrici di se stessi così come ha fatto la mia amica Sofia Cucci con il suo sito livesofia.com. Con tutto ciò in Italia siamo solo agli arbori e spesso si pensa più a fare la “guerra” tra colleghe invece di collaborare.

Cosa farà da grande Martina Gold? Quali sono i tuoi progetti futuri?

In primis voglio arricchire il mio sito www.martinagold.com con una nuova sezione di video dove i miei fans possono abbonarsi per vedermi nelle mie performance, magari creare anch’io delle dirette live. Questo è il mio mondo e lo amo con tutti i suoi pregi e difetti. Il futuro? Voglio continuare a girare film in Italia, nell’est europa e magari andare oltre oceano per qualche produzione americana. In questo momento sono alle prese con uno shooting fotografico per l’uscita, in edicola, del mio calendario prodotto da una famosa rivista. Il nome? Top secret!