Otello, accecato dalla gelosia, arriva a uccidere la sua amata Desdemona, “Forte come la morte è l’amore, tenace come il regno dei morti è la gelosia” è scritto nel Cantico dei Cantici. Già, perché questo sentimento così condiviso, quando diventa una malattia, tormenta chi lo prova e chi ne è oggetto, fino a rovinare per sempre un rapporto.

La gelosia ossessiva impedisce di fidarsi del partner, mina la relazione in ogni ambito, conduce irrimediabilmente l’amore verso la fine.

Ecco i 5 segnali da non sottovalutare per non tramutare la gelosia in quella possessività morbosa che distrugge una coppia.

  1. Ogni volta che passate accanto al cellulare o al computer acceso del vostro partner sbirciate sullo schermo per controllare cosa sta facendo, a chi sta scrivendo, se c’è qualcosa che potrebbe rappresentare un indizio di un suo possibile tradimento. All’inizio può sembrare normale gettare uno sguardo casuale, tuttavia è sintomo di mancanza di fiducia e, soprattutto, di una sottile volontà di possedere la libertà dell’altro, di sapere costantemente cosa sta facendo. A furia di controllare, è difficile che non si trovi qualcosa di personale che il partner non voleva condividere, magari per semplice vergogna. Ma a lungo andare è un atteggiamento che logora pesantemente la relazione.
  2. Trovate sempre dei doppi sensi o dei secondi fini in quello che vi dice il vostro compagno, soprattutto quando si rivolge ad amiche di sesso femminile. Continuando a vedere della complicità con altre donne a scapito della sincerità con voi, lo costringerete voi stesse a mentire. Spesso un uomo è portato a nascondere la verità, anche quando del tutto priva di malizia, purché la sua tranquillità sia rispettata. Per colpa della vostra mancanza di fiducia, potrebbe ricercare tanto il quieto vivere da raccontare bugie anche quando non ci sarebbe bisogno.
  3. Tentate di limitare la libertà del partner. Chiedere una presenza costante porta chiunque a fuggire, per reazione. If You Love Somebody Set Them Free, cantava Sting, e non c’è nulla di più vero. Convincere qualcuno di non potersi mai allontanare, non è amore, ma manipolazione. E le persone manipolate o tenute in cattività alla prima occasione tendono ad affrancarsi.
  4. Diventate irrazionali quando il vostro compagno non risponde immediatamente a un vostro messaggio o a una vostra telefonata. Capita che l’altra persona possa non rispondere perché occupato in un’altra attività, che non per forza di cose debba essere un tradimento. Pretendere un feedback immediato e costante è inumano e impossibile. Prima o poi l’altro si stancherà di dover rendere conto ogni volta che non ha potuto rispondere all’istante.
  5. Chiedete costantemente di essere rassicurate da parte del partner della sua fedeltà. È un atteggiamento snervante e controproducente. Presto le rassicurazioni vengono sminuzzate, scomposte, disintegrate. Così, come per un drogato, nasce il  bisogno di una dose più forte, una rassicurazione più sicura. È un meccanismo che non è sostenibile nel lungo periodo.