Nessuno riesce a mettere a tacere Sara Tommasi, ma questa volta, forse, c’è qualcuno che riuscirà a farlo. Giacomo Urtis, chirurgo plastico milanese molto conosciuto, ha deciso di sporgere querela nei confronti della show girl per via di quelle imbarazzanti dichiarazioni a proposito dell’essere la causa della rottura del fidanzamento fra Fabrizio Corona e Belen Rodriguez, in quanto “fidanzato” dell’ex paparazzo dei vip.

Abituata a far parlare di sé non certo per meriti artistici, Sara Tommasi vive di scandali e di atteggiamento decisamente poco edificanti, genericamente senza mutande, è proprio il caso di dirlo, non riesce a brillare di luce propria, dunque, interviene su qualsiasi cosa. Curiosamente lo ha fatto anche nel quadrangolo amoroso Fabrizio Corona, Belen Rodriguez, Emma Marone, Stefano De Martino.

Ancora prima aveva dichiarato guerra a Belen Rodriguez per via delle nudità spesso e volentieri esibite da entrambe, Sara Tommasi voleva arrogarsi il diritto di essere stata la prima ad essersi presentata in televisione senza mutande, lo aveva fatto al Chiambretti Night in effetti, dunque, la farfallina svolazzante a Sanremo non era certo una novità sconvolgente, spettava a lei il triste e discutibilissimo primato.

Sull’affare Belen e Corona, si era inizialmente detto che Sara Tommasi avesse scritto degli sms di fuoco scatenando una furiosa scenata di gelosia dell’argentina. Smentendo la notizia, aveva però voluto spiffeare i veri motivi per cui Belen Rodriguez avrebbe lasciato Fabrizio Corona è gay e lei lo avrebbe trovato a letto con un altro uomo, nello specifico Giacomo Urtis, appunto.

Non si fa attendere la reazione di Giacomo Urtis, che ha deciso di querelare Sara Tommasi:

Nessun tipo di relazione è mai esistita tra il sottoscritto e Fabrizio Corona ho sporto querela e dato mandato ai miei legali, affinché vengano accertate nelle competenti sedi penali e civili tutte le responsabilità dei soggetti interessati stante la mendicità di quanto pubblicato che ha gravemente leso la mia immagine sia personale che professionale.