Gli spuntini fuori pasto sono generalmente considerati nemici della linea di una donna. Questo perché la maggior parte degli snack che si trovano nei supermercati o nei distributori automatici hanno una bassa percentuale di proteine e un alto tasso di grassi saturi e carboidrati, che tendenzialmente possono portare a un aumento di peso.

È anche vero però che concedersi dei piccoli break alimentari durante la giornata, con i dovuti accorgimenti, fa bene al metabolismo, in quanto questo viene stimolato e mantenuto attivo.

Fare uno spuntino fuori orario impedisce inoltre di arrivare a pranzo o a cena con il classico “buco nello stomaco”, che spesso ci porta a mangiare più del necessario. Un giusto apporto di zuccheri e sostanze nutritive in orari postprandiali (metà mattina o metà pomeriggio), risveglia inoltre l’attenzione e migliora le performance cognitive della persona.

Bisogna però assumere piccole quantità di cibo per non caricare l’organismo di un nuovo processo digestivo che finirebbe con l’appesantire, causando una riduzione della lucidità mentale. Per questo è necessario che un break alimentare non superi il 10% dell’apporto calorico previsto per l’intera giornata.

Per uno snack sano e salva linea è ideale ad esempio la frutta secca, ricca di sali minerali come potassio, ferro e calcio ma anche di vitamine, fibre e grassi “buoni” per l’organismo, che la rendono una fonte di energia di pronto utilizzo.

Sono adatte al nostro scopo sia quella “a guscio” (noci, mandorle, pistacchi, pinoli eccetera) sia quella “polposa disidratata” (albicocche, prugne o fichi secchi). Essendo un alimento molto calorico, la frutta secca va consumata seguendo alcuni accorgimenti, che eviteranno di renderla deleteria per la linea:

  • evitare prodotti salati in superficie (causa di ritenzione idrica e aumento del grasso corporeo);
  • evitare frutta secca glassata o ricoperta di cioccolato;
  • evitare {#alimenti} trattati con anidride solforosa (solfiti), in quanto hanno tossine che rallentano il metabolismo causando pesantezza.

L’ideale è assumere 3/5 noci, mandorle o nocciole oppure 2/3 albicocche disidratate accompagnate da un frutto fresco, per garantire al corpo il giusto apporto di energia e vitamine.

Scegliere in generale snack ricchi di proteine è un’ottima mossa salva linea, in quanto è stato scientificamente dimostrato che queste sostanze sono degli ottimi bruciatori di grassi. Rimanendo a lungo nello stomaco inoltre, favoriscono il senso di sazietà, aiutano a regolare il sonno e sono fondamentali per il mantenimento del tono muscolare. Via libera dunque alle barrette proteiche, soprattutto quando si pratica sport.

Anche merendine e dolci possono far parte della nostra gamma di spuntini fuori pasto, purché non vengano consumati quotidianamente.

È molto importante scegliere alimenti che non contengano grassi idrogenati, dannosi sia per il cuore che per il cervello. Si ai dolci che contengono burro, latte ma soprattutto olio d’oliva, meglio ancora se biologici o preparati con farine integrali.

Un ottimo alleato sia della nostra {#salute} che della nostra bellezza è il cioccolato fondente: assunto in piccole quantità è un toccasana per il cuore e le arterie, rallenta l’invecchiamento grazie all’elevata percentuale di antiossidanti che contiene, e aiuta a mantenere il buonumore. Studi scientifici hanno inoltre stabilito la quantità ideale da assumere per trarre il massimo beneficio da questo alimento: 6/7 grammi a settimana, ossia due o tre quadratini.

Se infine al dolce preferiamo il salato, via libera a prodotti gustosi e sani come gallette di riso o mais, grissini o cracker non salati in superficie, da accompagnare a verdure crude di stagione.

Fonte: TGCom