Il benessere del corpo deriva soprattutto dall’acqua, origine degli esseri viventi ed elemento indispensabile per la loro sopravvivenza. Se l’acqua, poi, è associata all’idromassaggio, i benefici che si otterranno saranno di sicuro moltissimi. L’idromassaggio, infatti, ha molteplici effetti positivi sia sul fisico che sulla mente. Durante la giornata si perde una gran mole di energia e ci si carica di stress; il corpo assorbe tutto, portando disagio e stanchezza al cervello. Una breve immersione nella vasca a idromassaggio assicura il benessere psicofisico a tutto tondo.

L’idromassaggio consiste in una serie di getti di acqua e ozono, all’interno di vasche predisposte; le bolle d’aria comprimono e decomprimono i tessuti, permettendo al fisico di poter ottenere non solo benefici estetici, ma anche effetti positivi legati direttamente alla salute di muscoli, ossa e nervi. L’idromassaggio, infatti, ha il potere di massaggiare e stimolare i tessuti e i muscoli, il che porta al completo rilassamento dei nervi e alla distensione mentale.

Esistono due tipi di idromassaggio: freddo e caldo. L’acqua calda, essendo decontratturante, favorisce la circolazione, mentre quella fredda è tonico-stimolante e può aumentare la pressione arteriosa.

Una volta immersi, basta dirigere verso il getto la zona del corpo interessata per poterne ricavare benefici diretti.

L’idromassaggio aiuta a disintossicare e tonificare il corpo. Immergersi a una temperatura di 33-38 gradi centigradi aiuta a espellere tutte le tossine. Il massaggio, inoltre, tonifica le parti che maggiormente ne hanno bisogno: cosce, glutei, collo. Si avranno notevoli benefici sia per quanto riguarda la cellulite che la circolazione sanguigna.

Oltre a rassodare, l’idromassaggio combatte l’obesità, gli effetti degli anticoncezionali orali, i reumatismi, l’insonnia, la stanchezza sessuale, garantendo ristoro anche agli aspetti più strettamente mentali.

Tuttavia, bisogna seguire alcune regole per l’idromassaggio. Innanzitutto non può essere fatto tutti i giorni. Non bisogna mai superare i venti minuti di immersione, per due-tre volte la settimana: se si esagera, l’epidermide ne risentirà. Prima di immergersi, meglio fare uno scrub con un prodotto specifico per eliminare le cellule morte dalla pelle.

La temperatura ideale, come già detto, va dai 33 ai 38 gradi. Più calda, l’acqua potrebbe non essere adatta a chi ha problemi con cali di ferro e anemia, astenia o altri tipi di debilitazione. Inoltre, la pressione deve essere moderata, o si rischia la rottura dei capillari.

Per rendere la pelle più vellutata, si può gettare nell’acqua qualche cucchiaio di bicarbonato o di un altro tipo di prodotto, purché non faccia schiuma. Meglio, quindi, utilizzare prodotti naturali, come quelli al latte, al biancospino, alla mandorla, all’ippocastano o all’estratto di olio di cipresso.

Una volta usciti dall’acqua, è consigliabile distendersi per alcuni minuti e bere: in questo modo il corpo riacquisterà la sua tradizionale temperatura e la pressione si ristabilizzerà. Infine, bisogna idratare per bene la pelle. L’idromassaggio non è indicato per tutti: chi soffre di pressione bassa o di capillari fragili, gli anziani, i bambini, le donne incinte e i cardiopatici devono prestare la massima attenzione e rivolgersi preventivamente al medico.

Fonte: Obiettivo benessere