Sesso e perversione sono un’accoppiata a prima vista sinistra, sgradevole e lontana dalla propria vita di coppia serena e felice. Ma la realtà intima di ognuno, oltre a diversi studi, ricerche e al parere di esperti psicologi e psicoterapeuti, conferma invece che fantasie sessuali sopra le righe non fanno che accendere la vita sessuale, basta seguirle con accortezza.

Le donne sono le più restie a confrontarsi con le proprie perversioni e fingono che il sesso sia solo una faccenda di rose e fiori. Ma basta liberarsi un attimo di una moralità troppo stretta e subito fioriscono le fantasie sessuali fatte di esibizionismo, voyeurismo, masochismo, sadismo, feticismo e travestitismo. Quando poi si salta il fosso delle convenzioni sociali, maschi e femmine si ritrovano più vicini di quanto non si pensi. Con gli uomini che adorano controllo totale, imposto o ricevuto in pieno stile Dominatore e Sottomesso, e voyeurismo.

Poi certo ci sono le perversioni sessuali un po’ più sopra le righe, che impazzano sul Web. Qualche esempio? La Sitofilia, alias la passione per i giochi erotici a base di cibo e ci sono infinite leggende metropolitante di persone finite al pronto soccorso per manovre un po’ troppo audaci con banane, mele o qualsiasi altra cosa. La Maieusofilia è l’eccitazione per il sesso con donne in gravidanza, perversione che potrebbe fare la gioia delle signore incinte. Ierofilia è un feticismo per oggetto sacri e figure religiose, di cui potrebbe soffrire Madonna, tanto per dirne una, dal modo in cui inserisce sempre sesso e croci nelle sue performance.

Il Branding è una pratica a dir poco estrema, spesso in uso nei rapporti Dominante/Sottomesso: si tratta di marchiare a fuoco il sottomesso per stabilirne in modo doloroso e indelebile l’appartenenza. La Crematistofilia provoca eccitazione per sesso a pagamento, comoda perversione da sfoggiare se colti in castagna. E non è ancora finita: la Dismorfofilia è un feticismo per le persone deformi, obesi, anoressiche o amputati. A cui si aggiunge: Onirofilia, sesso con persone addormentate; Ospressiofilia, un feticismo per gli odori sgradevoli, che deve essere condiviso dal partner per avere risultati soddisfacenti.

Fonte: Max