Quando lei è più grande di lui, lo scandalo è assicurato. Nonostante siano sempre più frequenti le coppie in cui è la donna a essere più matura, ogni volta che capita la notizia fa sempre discutere.

Ci troviamo a Massarosa, in provincia di Lucca, lei si chiama Ines Orsolini e lui Daniele Bernardi: si amano tanto e perciò hanno deciso di sposarsi. Tutto sarebbe andato bene se non fosse che la donna ha 87 anni e l’uomo 49. La notevole differenza di età ha fatto insospettire la nipote dell’anziana, che ha fatto di tutto per impedire le nozze.

A separarli quasi 40 anni, una differenza non indifferente, tant’è che la notizia ha fatto letteralmente il giro del mondo, fino ad arrivare in America dove risiede la nipote. Quest’ultima, Liana Marie Hein, ritenendo la zia vittima di un raggiro e preoccupata del patrimonio, ha fatto sospendere il matrimonio e richiesto un tutore per gestire gli averi della zia.

Fortunatamente come nelle favole, la loro storia avrà un lieto fine: lo ha deciso il tribunale di Lucca, che ha riconosciuto la piena capacità di intendere e di volere all’ottantasettenne.

E così il matrimonio si farà, questa volta però con la massima segretezza, in modo da evitare che qualcun altro possa intromettersi.

La notizia, che ha un nonché di curioso, in realtà ci fa riflettere su una tendenza di questi ultimi anni, ovvero il fatto che coppie composte da donne più mature siano in continuo aumento.

Oggi le cinquantenni appaiono più giovani più belle delle coetanee di una volta, inoltre sembra che anche la scienza sia dalla loro parte. Secondo l’antropologa sociale Helen E. Fisher, è tutta questione di ormoni:

Il testosterone maschile scende a livelli molto bassi intorno ai quarant’anni, mentre quello femminile ha un picco intorno ai 30 e resta costante per un periodo abbastanza lungo. Questa è la ragione per cui una donna più vecchia può prendere in considerazione un uomo più giovane, con il quale il sesso può arrivare ancora a livelli molto buoni per un altro po’ di tempo.

A maturare deve essere la nostra società, il nostro modo di pensare, che accetta tranquillamente che lui sia molto più grande di lei, ma fa ancora fatica in caso contrario.