Finalmente, per i cultori del trash è arrivato lo spot integrale con Sara Tommasi per “Il labirinto femminile” di Alfonso Luigi Marra, “Gino“, come dice la Tommasi nello spot. Al di là dell’opinabilità di quello che si sostiene, la forma invita comunque all’interesse: Sara Tommasi, vestita da Osama Bin Laden, si spoglia restando in biancheria intima e promettendo che si libererà anche di quella, se servirà alla causa.

Galleria di immagini: Sara Tommasi

Ma Marra fa di più: dopo i video, che non si sa se abbiamo aumentato le vendite di questi volumi autoprodotti, organizza una festa di presentazione per il 30 giugno a Milano, in un locale in zona Sempione. Non ci saranno i suoi testimonial, la Tommasi, Lele Mora, Manuela Arcuri o Ruby Rubacuori, bensì ci sarà la sua amica Rossy De Palma, una delle muse di {#Pedro Almodovar}.

Marra è un po’ dispiaciuto di come gli spot stiano destando maggior interesse rispetto ai libri veri e propri:

“Vorrei che finalmente si cominciasse a parlare dei temi dei miei libri. è vergognoso che la cultura italiana sottovaluti Il Labirinto Femminile, da mesi sulla bocca di milioni di italiani.”

Chissà se i posteri saranno più clementi con Marra: secondo la Tommasi, l’autore del libro non viene ucciso solo perché il messaggio di un morto viene veicolato molto più facilmente. Per ora, i commenti sul Web non sono esattamente clementi, ma in fin dei conti non si parla mai del libro, ma solo della sua promozione discutibile.