Forse non tutti sanno o immaginano che stress, cortisolo e pancia gonfia sono legati. Lo stress, infatti, non fa mai bene alla salute soprattutto perché porta a una maggiore produzione di cortisolo, un ormone che è notoriamente conosciuto anche con l’appellativo di ormone dello stress: prodotto dalle ghiandole surrenali, il cortisolo tende a presentasi in quantità maggiori soprattutto quando l’organismo è in una fase di affaticamento sia fisico che psichico, con tutta una serie di conseguenze poco piacevoli.

Cortisolo: effetti positivi

Oltre al fatto di provocare effetti negativi che a breve saranno illustrati e che riguardano in particolare la pancia gonfia e l’accumulo di peso, il cortisolo è anche utile sotto altri punti di vista. È ad esempio in grado di far aumentare la pressione arteriosa del sangue, di far percepire il dolore in maniera assai più sopportabile, di far arrivare più facilmente gli zuccheri nel sangue, di stimolare molto di più il sistema nervoso centrale e le azioni antinfiammatoria e antinfettiva.

Tutti questi effetti positivi del cortisolo solo tali soltanto quando esso funziona in modo equilibrato assieme ad altri ormoni (insulina e testosterone in particolare, ma non solo).

Cortisolo: pancia gonfia e accumulo peso

Il principale aspetto negativo del cortisolo è che esso può essere secretato in grandi quantità a causa di situazioni di stress, specie se prolungate e/o frequenti. Si tratta di una condizione dettata in gran parte dall’enorme stress che la vita di oggi porta a dover subire e che poi può avere conseguenze negative sotto tanti punti di vista. Una di queste conseguenze nefaste per l’organismo è che il cortisolo prodotto in eccesso fa sì che lo zucchero aumenti di continuo nel sangue, che lo zucchero stesso causi insulino-resistenza e quindi infiammazioni che comportano poi abbassamento delle difese immunitarie, disfunzioni a livello della tiroide, senso di ansia/angoscia/irritabilità, calo di sali minerali e anche accumulo di peso e pancia gonfia.

Gli effetti della massiccia presenza di cortisolo nell’organismo si fanno sentire soprattutto nel lungo periodo perché esso, oltre a causare la perdita di massa magra, provoca una resistenza alla perdita di peso e rende molto più difficile il dimagrimento. Il cortisolo influisce negativamente soprattutto sulla fascia addominale (per questo provoca in particolar modo pancia gonfia), causando un aumento del grasso viscerale e questo risulta essere estremamente pericoloso, poiché è piuttosto noto il fatto che il grasso addominale possa avere conseguenze serie per l’apparato cardiocircolatorio ad esempio. Come se non bastasse, anche l’aumento di peso porta ad una maggiore produzione di cortisolo, esponendo a rischi ancor più gravi.

Cortisolo: come tenerlo a bada

Oltre ad evitare più possibile situazioni di stress eccessivo e/o prolungato ma anche accumuli di peso eccessivi, il cortisolo si può tenere a bada grazie ad una dieta in cui apporto di proteine e carboidrati è bilanciato (entrambi sono infatti collegati con una maggiore produzione di cortisolo), grazie ad uno stile di vita sano che non provochi continui cambi di fronte tra dimagrimenti eccessivi e accumuli di peso. Bisognerebbe evitare anche di bere sostanze che possono far aumentare gli stati di ansia e di nervosismo (è il caso del caffè, ad esempio) e tutti quei cibi o quelle bevande che contengono alti livelli quantitativi di zuccheri.