Arredi vintage: come inserirli in una casa moderna

La passione per il vintage e il mix&match con il contemporaneo, tendenze di design che non accennano a perdere smalto

Pubblicato il 20 aprile 2020

Gli arredi vintage sono di grande tendenza negli ultimi anni, ma come inserirli in una casa moderna? Infatti, se l’arredamento punta già sullo stile retro, è più facile posizionarli nelle varie stanze senza che stonino con altre componenti.

Se, invece, l’atmosfera è contemporanea, credenze in legno, chaise longue in pelle, lampade in ferro battuto, sedie a dondolo, cassettiere da ufficio, manichini o bauli da pirata possono apparire fuori luogo, una forzatura per materiali, forme, colori.

In verità la moda punta proprio ad abbinare mobili classici e moderni, creando un mix sorprendente che stupisce gli ospiti e non stanca mai i padroni di casa.

Naturalmente non esistono regole, è il gusto personale a guidare nella scelta degli abbinamenti. Si tratta, però, di una strada non facile da percorrere: sono necessari studio, pazienza, occhio. Lo studio permette di affinare il gusto, leggendo riviste di settore e sbirciando gli esempi delle case realizzate dagli interior designer. La pazienza consente di cercare e aspettare il pezzo giusto tra negozi di antiquari, vendite online e mercatini delle pulci per scovare l’oggetto di design famoso. L’occhio è la prova finale per capire se la contaminazione è riuscita.

Anche se non ci sono regole, è possibile iniziare ad affinare la propria sensibilità a riguardo con consigli e stratagemmi per inserire arredi vintage in una casa moderna.

Come inserire arredi vintage in una casa moderna

Mobili moderni e accessori vintage; mobili vintage e decorazioni moderne; mood vintage in un angolo di una stanza intorno a un pezzo chiave, come una credenza, una poltrona, una vetrina, o ancora; la scelta di un tema, come il minimal o le sfumature di blu, da declinare sia con i pezzi moderni che con quelli retro. Le modalità sono davvero infinite e dipendono dai gusti personali e dagli spazi da arredare. Ecco qualche indicazione da non perdere.

  • Tavolo vintage e sedie moderne. Una delle maniere più semplici per puntare su questo mix. A un grande tavolo in legno si possono abbinare linee contemporanee, anche di sedie tutte diverse tra loro.
  • Specchio dorato. Uno specchio dorato baroccheggiante, stile Loius XIV, fa sempre la sua figura, maggiormente in una stanza ultra moderna, grazie al piacevole contrasto.
  • Lampadario in cristallo. Un lampadario in cristallo o in vetro di Murano si abbina bene alle camere da pranzo in vetro e acciaio.
  • Poltrona rivisitata. Una poltrona vintage, anni Sessanta, può essere rivisitata con la sostituzione del tessuto, scegliendone uno super moderno.
  • Lampade moderne. Una lampada moderna in un angolo con un divano o una poltrona retro è una dichiarazione sobria ma sagace di insofferenza ai cliché
  • Angolo lettura. Abbinate una sedia vintage con un tavolino da caffè moderno per un effetto sorprendente e facile da inserire in ogni stanza.
  • Secretaire. Il secretaire, con cassetti e ribaltina, è un mobile versatile anche per una casa moderna, e può trasformarsi in una scrivania-svuotatasche all’ingresso o in originale mobile bar in salotto.
  • Tappeto vintage. Facile inserire lo stile retro grazie a un tipico tappeto che richiami i bei tempi andati, orientale ma anche dal design anni Sessanta, in un ambiente moderno dai colori neutri.
  • Credenza vintage in cucina. Infine, un consiglio per la cucina che, grazie a una credenza anni Cinquanta, diventa super trendy. Puntate sui colori pop per gli sportelli.

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  • Arredo vintage | iStock