Barbra Streisand: l'America era grande prima dell'elezione di Trump

La cantante si schiera contro il Presidente per l'emergenza Coronavirus.

Pubblicato il 4 marzo 2020

Barbra Streisand torna a scagliarsi contro il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, affermando che l’America era grande prima della sua elezione. La cantante ribatte al “Make America Great Again” (riportiamo l’America a essere grande), il motto politico di Trump. La Streisand attacca il Presidente in carica per la pessima organizzazione in campo Coronavirus, per le interferenze russe e l’assoluzione dall’impeachment.

Barbra Streisand ha pubblicato un suo pezzo molto critico su Variety, in occasione del Super Tuesday, giornata nella quale milioni di persone hanno votato per le primarie democratiche.
L’America era già grande” scrive la cantante “prima che tu venissi eletto nel 2016“. Lo attacca per il licenziamento del direttore della sicurezza nazionale, Joseph Maguire, a metà febbraio.
Barbra Streisand afferma che il licenziamento è stato “una scelta per reprimere la verità sull’interferenza della Russia nelle nostre elezioni“. Non solo, l’attenzione dell’articolo è puntato sull’emergenza Coronavirus, mal gestito negli Stati Uniti.

Ogni mattina mi sveglio trattenendo il respiro mentre accendo il telefono per vedere le ultime notizie“, scrive l’artista. “Dico a me stessa che non può andare peggio del giorno prima. Ma quando vedo le news mi accorgo che la situazione è senza dubbio peggiorata“.
Sta eliminando dal governo chiunque abbia qualche esperienza, e che non si inchini davanti a lui“.

Barbra Streisand si aggiunge alla lunga lista di star anti-Trump che hanno invitato tutti a votare in occasione del Super Tuesday. Tra questi Brad Pitt, ultimamente attaccato dal Presidente in persona, Eva Longoria, Charlize Theron e Scarlett Johansson.

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